Dopo accesi dibattitti e numerose proroghe delle precedenti sanatorie, con la Legge di Bilancio 2026 (art. 1 c. 82-101 L. 199/2025) è stata approvata la Rottamazione quinquies, ennesima definizione agevolata dei carichi tributari posti in riscossione.
Come per le precedenti edizioni, i contribuenti che sceglieranno di aderire alla nuova misura agevolativa avranno la possibilità di estinguere il proprio debito versando le imposte in origine dovute con stralcio integrale di sanzioni, interessi ed aggio.
La nuova sanatoria presenta però alcune importanti novità, tra cui meritano menzione:
È importante, ricordare che il suddetto vantaggio temporale comporterà, di contro, un incremento del quantum dovuto a causa degli interessi di rateazione che sono stati previsti in misura del 3% annuo a decorrere dal 1° agosto 2026.
Più precisamente, vi rientrano i debiti da omesso versamento di:
Tutto ciò che esce da questo perimetro è escluso, anche se poi confluito in un ruolo posto in riscossione tramite cartella.
In questo modo il legislatore ha limitato la sanatoria ai debiti “di pagamento” evitando che la definizione diventi uno strumento per condonare, tra le altre, le sanzioni irrogate con contestazioni di natura sostanziale e trasfuse in avvisi di accertamento.
Anche per la nuova rottamazione la mera presentazione della dichiarazione di adesione produrrà importanti conseguenze sulle attività esecutive di riscossione, tra cui:
Il definitivo versamento del quantum dovuto determina l'estinzione delle procedure esecutive precedentemente avviate e sospese. Pertanto, la presentazione della domanda congela la situazione esecutiva, mentre il pagamento del dovuto la estingue definitivamente, a condizione che l'esecuzione non avesse già raggiunto un punto di non ritorno. Questo meccanismo garantisce al contribuente aderente una tutela immediata, subordinando però il beneficio definitivo al concreto adempimento degli obblighi di pagamento assunti.
Come nelle precedenti versioni, in merito alle cause di decadenza dalla definizione il comma 95 prevede che risulterà inefficace e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute in caso di omesso ovvero insufficiente versamento dell'unica rata scelta per effettuare il pagamento o, per i pagamenti rateali, in caso di omesso ovvero insufficiente versamento di due rate, anche non consecutive, o dell'ultima rata del piano.
Come e quando aderire: gli step procedurali
I contribuenti che intendono fruire della nuova pace fiscale dovranno presentare la domanda di adesione entro il 30 aprile 2026 con le modalità, esclusivamente telematiche, che Agenzia delle entrate-Riscossione pubblicherà sul proprio sito internet entro venti giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio. In tale modulo il Contribuente potrà scegliere se pagare in un'unica soluzione, entro il 31 luglio 2026 oppure, in un numero massimo di 54 rate bimestrali di pari importo (in 9 anni) con scadenza:
Entro il 30 giugno 2026, l'agente della riscossione comunicherà ai debitori che hanno presentato la dichiarazione di cui sopra l'ammontare complessivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché quello delle singole rate e la data di scadenza di ciascuna di esse.
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
Pubblicata in GU del 30 dicembre 2025 n. 301, SO n. 42, la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) che introduce una riforma organica volta a stabilizzare la riduzione del pre..
Approfondisci con
Si riepilogano le novità con impatto sull’IVA previste dalla Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (Legge di Bilancio 2026) nell’ordine del dettato normativo. Di particolare interesse, in questa prima parte della rassegna, q..
Renato Portale
- Dottore commercialista in LeccoRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.