Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il DM n. 124 del 7 agosto 2025, registrato dalla Corte dei Conti il 2 settembre 2025, definisce obiettivi, aree prioritarie e attività finanziabili attraverso il Fondo per il finanziamento di progetti e di attività di interesse generale nel Terzo settore. Il provvedimento, in coerenza con il Codice del Terzo settore (D.Lgs. 117/2017), punta a rafforzare il ruolo degli enti non profit nel favorire coesione sociale, sostenibilità e sviluppo inclusivo. Per tale obiettivo il fondo ha a disposizione risorse, nel triennio 2025-2027, pari a circa 141,3 milioni di euro. Per il solo anno 2025, le risorse finanziarie del fondo ammontano a 44,2 milioni di euro, così ripartite: 14,3 milioni di euro a sostegno delle attività di interesse generale di rilevanza nazionale; 19,6 milioni di euro a sostegno delle attività di interesse generale di rilevanza locale; 7,3 milioni di euro di contributi per l'acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e altri beni strumentali ex art. 73 c. 2 lett. c D.Lgs. 117/2017; 2,5 milioni in qualità di contributo annuo, già parzialmente erogato, per gli enti di cui all'art. 1 c. 1 lett. a) L. 476/1987. Obiettivi strategici Il decreto ministeriale individua i seguenti obiettivi strategici per le iniziative e i progetti suscettibili di essere finanziate dal Fondo: porre fine ad ogni forma di povertà; promuovere un'agricoltura sostenibile; assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età; fornire un'educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento permanente per tutti; raggiungere l'uguaglianza di genere e l'empowerment di tutte le donne e le ragazze; incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti ridurre le ineguaglianze; rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo; promuovere azioni per combattere il cambiamento climatico. Per ognuno di questi obiettivi sono individuate specifiche aree di intervento. Attuazione Infine, il decreto ministeriale in commento rimanda, per la determinazione delle concrete modalità attuative e degli interventi finanziabili attraverso le risorse stanziate, a prossimi e separati provvedimenti del Direttore generale per le politiche del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese. Fonte: DM n. 124 del 7 agosto 2025
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
La normativa sul terzo settore attua il principio costituzionale di sussidiarietà: lo Stato e gli enti pubblici devono favorire i soggetti privati non profit cont..
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.