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L'accentramento

L'istituto dell'accentramento delle posizioni assicurative territoriali (PAT) è uno strumento di semplificazione amministrativa di particolare rilevanza per i datori di lavoro che svolgono attività lavorative distribuite su più circoscrizioni territoriali dell'INAIL. La procedura, prevista dall'articolo 26 del Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 27 febbraio 2019, costituisce una deroga al principio generale della competenza territoriale nella gestione degli adempimenti assicurativi. L'articolo 13 del Testo Unico emanato con il D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, stabilisce che le denunce relative ai lavori e alle loro modifiche, le segnalazioni degli infortuni e ogni altra comunicazione diretta all'INAIL devono essere presentate presso la sede territoriale dell'ente assicuratore competente per l'area in cui si svolgono le attività lavorative, a meno che non sia stata designata una sede differente dallo stesso Istituto. Come eccezione al criterio di competenza territoriale, l'INAIL ha la possibilità di consentire al datore di lavoro che svolge attività in molteplici località, ciascuna ricadente in differenti ambiti territoriali, di effettuare la denuncia corrispondente presso una sola Sede.

L'accentramento in una sede unica di tutte le posizioni assicurative riguardanti le attività lavorative decorre dall'anno successivo all'accoglimento della richiesta, pertanto entro il 15 settembre 2025 dovranno essere trasmesse le domande relative al 2026. Configurandosi come eccezione al principio generale, l'autorizzazione può essere concessa dall'Istituto esclusivamente in presenza di specifici requisiti:

  • pluralità di unità produttive facenti capo al medesimo datore di lavoro;
  • per le concentrazioni nazionali e interregionali, le unità produttive devono essere distribuite in diverse regioni;
  • per quelle regionali in differenti province della medesima regione;
  • per le concentrazioni provinciali devono essere coinvolte diverse sedi INAIL.

La natura derogatoria dell'accentramento impone un'attenta valutazione dei presupposti applicativi e una rigorosa osservanza degli obblighi procedimentali e sostanziali previsti dalla normativa di riferimento. Per tale motivo le istanze devono essere opportunamente giustificate, specificando in modo dettagliato le necessità alla base della richiesta.

Validità e termine di presentazione della domanda

La scadenza del 15 settembre 2025 ha carattere perentorio e le domande trasmesse successivamente non potranno essere accolte, sicché l'interessato dovrà attendere l'anno successivo per rinnovare la richiesta. L'autorizzazione, una volta concessa, produrrà i suoi effetti a partire dal 1° gennaio 2026 e dovrà essere rinnovata annualmente entro il 15 settembre di ciascun anno per mantenere la propria validità negli anni successivi. La richiesta deve contenere obbligatoriamente una motivazione dettagliata che spieghi le ragioni dell'accentramento e le particolari esigenze che lo giustificano. L'assenza di tale argomentazione comporta automaticamente il rifiuto della pratica da parte dell'INAIL.

Presupposti e ambito di applicazione

L'accentramento delle PAT può essere autorizzato esclusivamente per lavori che presentino le seguenti caratteristiche cumulative:

  • carattere continuativo: sono esclusi i lavori di natura temporanea, per i quali opera una disciplina speciale prevista dall'articolo 15 del citato Decreto Ministeriale (il datore di lavoro deve presentare, tramite i servizi telematici dell'Istituto, la denuncia di ogni singolo lavoro e di ogni sua eventuale modificazione);
  • ambito territoriale: le attività devono essere svolte da uno stesso datore di lavoro in più luoghi, compresi ciascuno in diverse circoscrizioni territoriali dell'Istituto.

Vale la pena ricordare, inoltre, che l'INAIL non concede autorizzazioni parziali, pertanto la richiesta deve necessariamente riguardare tutti i lavori classificati alla stessa voce di tariffa, senza possibilità di esclusioni selettive.

Trattandosi di una deroga al principio della competenza territoriale che governa ordinariamente la gestione degli adempimenti assicurativi presso l'INAIL, l'autorizzazione è concessa solo in presenza di adeguate motivazioni che il datore di lavoro deve esporre in modo circostanziato nell'istanza. La valutazione discrezionale dell'Istituto, infatti, si fonda sulla verifica della sussistenza di concrete esigenze organizzative e gestionali che giustifichino la deroga al criterio territoriale, con particolare riguardo alla semplificazione degli adempimenti e all'efficientamento dei rapporti tra l'azienda e l'Istituto.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata:

  • alla Direzione regionale INAIL competente per territorio, qualora l'accentramento abbia carattere nazionale, interregionale o regionale;
  • alla Sede provinciale INAIL competente per territorio, nel caso di accentramento a carattere provinciale.

L'istanza deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, attraverso i servizi online dell'INAIL, previa autenticazione mediante SPID, Carta di Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). In caso di comprovate anomalie del sistema informatico che impediscano l'utilizzo del canale telematico, è ammessa la comunicazione tramite posta elettronica certificata (PEC), con allegata copia della schermata di errore che ha ostacolato l'adempimento, come previsto dalla Circolare INAIL 17 gennaio 2014, n. 3 (par. 3).

L'accentramento delle posizioni assicurative può essere richiesto dal datore di lavoro, in via preventiva, anche in sede di inizio attività presentando apposita istanza telematica motivata entro i termini previsti dall'art. 12 commi 1 e 3 del D.P.R. n. 1124/1965 (art. 26 comma 2 del DM 27 febbraio 2019).

Contenuto della domanda

Ai fini dell'istruttoria, l'istanza deve contenere necessariamente le seguenti informazioni:

  • codice fiscale e/o partita IVA dell'azienda che chiede l'accentramento o l'estensione di un precedente accentramento;
  • motivazione circostanziata delle ragioni che giustificano la richiesta di accentramento;
  • elenco completo di tutti i lavori in atto alla data di presentazione della domanda;
  • elenco delle posizioni assicurative (PAT) oggetto di accentramento in atto o cessate nel quadriennio antecedente l'anno di presentazione dell'istanza;
  • copia di eventuali provvedimenti di accentramento precedenti concessi dall'Istituto e la Sede competente;
  • identificativo delle posizioni assicurative interessate dall'accentramento;
  • indicazione delle corrispondenti sedi INAIL attualmente competenti.

La completezza e l'accuratezza di tali informazioni sono essenziali per il corretto esame dell'istanza e l'eventuale rigetto sarà comunicato al richiedente con provvedimento motivato.

Obblighi del datore di lavoro

Una volta ottenuta l'autorizzazione, il datore di lavoro assume specifici obblighi informativi nei confronti dell'INAIL. In particolare, egli deve fornire all'Istituto tutte le notizie richieste al fine di consentire la conoscenza, in qualsiasi momento, delle persone adibite ai singoli lavori oggetto di accentramento, l'ammontare delle retribuzioni corrisposte e le ore di lavoro prestate da ciascun lavoratore. Il mancato adempimento di tali obblighi informativi può comportare la revoca dell'autorizzazione concessa, con conseguente ritorno al regime ordinario di competenza territoriale.

Estensione e revoca dell'accentramento

È possibile richiedere l'estensione del provvedimento di accentramento già concesso dall'INAIL a nuove unità produttive rientranti nell'ambito territoriale del provvedimento stesso che presentino le medesime caratteristiche dei lavori già oggetto di autorizzazione. La revoca dell'accentramento può invece avvenire su iniziativa dell'INAIL, in caso di violazione degli obblighi informativi o a causa del venir meno dei presupposti che hanno giustificato l'autorizzazione, ovvero su richiesta del datore di lavoro, qualora questi non abbia più interesse al mantenimento dell'accentramento.

I datori di lavoro interessati devono pertanto valutare tempestivamente l'opportunità di presentare istanza entro la scadenza del 15 settembre 2025, tenendo conto della necessità di fornire un'adeguata motivazione e di rispettare scrupolosamente tutti i requisiti previsti dalla disciplina vigente.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
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