La legge di bilancio per il 2026 ha previsto la portabilità del contributo datoriale anche nel caso di trasferimento della propria posizione presso fondo aperto o PIP; tale facoltà doveva decorrere da luglio 2026 ed è stata poi differita dal decreto PNRR al 31.10, entrando dunque in vigore alla fine dello scorso ottobre. Dopo l'avviso comune apparso, a opera delle sigle sindacali interconfederali, a fine maggio, numerosi comparti, come quello dei dirigenti industriali, hanno confermato l'orientamento secondo cui la previsione resti sostanzialmente non applicabile in assenza di specifica previsione nella contrattazione collettiva applicata dal datore di lavoro. In attesa di chiarimenti da parte di Covip, il podcast ripercorre il composito quadro fra normativa e disposizioni contrattuali, valutando rischi e benefici dei diversi orientamenti.
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Francesca Zucconi
- Consulente del Lavoro in PaviaRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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