Assonime dedica la Circ. 11 settembre 2026 n. 21 all'esame critico del D.Lgs. 138/2026: il provvedimento completa la seconda fase del riordino del sistema degli incentivi — prevista dalla L. 160/2023 e preceduta dall'emanazione del Codice degli incentivi (D.Lgs. 184/2025) —, posizionandosi anche tra gli obiettivi qualificanti del PNRR.
L'analisi di Assonime mette in luce i tratti strutturali del nuovo modello di agevolazione ma ne evidenzia le incompiutezze operative, i nodi finanziari irrisolti e il rischio concreto di generare un'incertezza persino maggiore nell'accesso alle risorse da parte delle imprese.
Il quadro generale e l'impostazione del D.Lgs. 138/2026
Il decreto si inserisce nel più ampio tentativo di semplificare un panorama nazionale storicamente caratterizzato da una stratificazione caotica di misure, resa ancor più complessa dagli interventi straordinari adottati per fronteggiare la pandemia e il conflitto in Ucraina. L'obiettivo di fondo espresso dal legislatore delegato era delimitare la quantità di strumenti disponibili, concentrand...
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di
Giuseppe Moschella - Dottore commercialista e giornalista pubblicista
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