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Chiusasi il 27 maggio 2026 la finestra per la presentazione delle relative istanze, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con Decreto direttoriale 29 luglio 2026, ha pubblicato l'elenco dei soggetti abilitati alla fornitura di servizi di cloud computing e cybersecurity di cui alla misura agevolativa disciplinata dal DM 18 luglio 2025 e dal DM 21 novembre 2025, finalizzata a sostenere la trasformazione digitale di piccole e medie imprese (PMI) e lavoratori autonomi.

L’agevolazione si inserisce nella Strategia italiana per la Banda Ultralarga 2023-2026 e mira a stimolare la domanda di innovazione tecnologica attraverso l'adozione di soluzioni avanzate e sicure. La dotazione finanziaria complessiva è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014-2020.

Di queste, circa la metà (71 milioni di euro) è riservata ai soggetti residenti nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Caratteristiche dell’agevolazione

Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento UE “de minimis” sotto forma di contributo a fondo perduto, a copertura di un massimo del 50% delle spese ammissibili. L’importo del voucher non potrà in ogni caso superare i 20.000 euro per beneficiario. Per accedere al contributo, le PMI e i professionisti devono operare sul territorio nazionale e disporre, al momento della domanda, di un contratto di connettività con velocità di download di almeno 30 Mbps.

I piani di spesa ammissibili riguardano l'acquisizione di servizi di:

  • cybersecurity: soluzioni hardware o software come firewall, router sicuri e antivirus;
  • cloud computing: servizi infrastrutturali (IaaS) come storage e backup, e servizi software (SaaS) per la contabilità o la gestione delle risorse umane;
  • servizi accessori: configurazione, monitoraggio e supporto continuativo.

L’elenco dei fornitori e le modalità di consultazione L'iscrizione in questo elenco, ora ufficialmente definito a seguito della chiusura della finestra di presentazione delle istanze (prorogata fino al 27 maggio 2026), conferisce ai servizi e prodotti offerti la qualifica necessaria per l'ammissibilità alle agevolazioni.

L’elenco, che il decreto specifica essere non modificabile, è consultabile esclusivamente tramite la piattaforma telematica dedicata nella sezione “Sostegno alla domanda servizi di cloud computing e cyber security” raggiungibile al link https://vcc-elencofornitori.npi.invitalia.it/. L'accesso alla piattaforma è consentito tramite i sistemi di identificazione SPID, CIE o CNS. Ciascun servizio o prodotto inserito è associato a un codice identificativo univoco che dovrà essere riportato nella documentazione amministrativa dai beneficiari.

Prossimi passi

Con la pubblicazione dell'elenco dei fornitori si conclude la fase preparatoria lato offerta. Come previsto dal Decreto direttoriale 21 novembre 2025, i termini e le modalità operative per l'apertura dello sportello destinato alle PMI e ai lavoratori autonomi saranno definiti con un successivo provvedimento ministeriale.

Prima di presentare la propria istanza di accesso alle agevolazioni, le imprese interessate dovranno individuare i fornitori e le soluzioni tecnologiche di proprio interesse tra quelli presenti nell'elenco pubblicato. La procedura di assegnazione dei contributi avverrà con modalità valutativa a sportello.

Fonte: Decreto direttoriale 29 luglio 2026

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
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di Pietro Mosella - Giornalista pubblicista

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