Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la Sentenza 18 luglio 2026 n. 23486, hanno definito una questione di particolare portata: l’incidenza dello stato di incapacità naturale del lavoratore sul termine di decadenza per l’impugnazione del licenziamento previsto dall’art. 6 L. 604/1966, alla luce della sopravvenuta sentenza additiva della Corte Costituzionale 18 luglio 2025 n. 111.
Nello specifico, la pronuncia si presta a essere esaminata da tre punti di vista, tra loro connessi:
Vicenda processuale
La controversia trae origine dall’impugnazione di un licenziamento disciplinare intimato nel 2015 ad una lavoratrice per assenza ingiustificata protrattasi per più giorni. La comunicazione del recesso
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Emilio Rocchini
- Professore a contratto di Diritto del Lavoro presso l'Università degli Studi Link Campus UniversityRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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