X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 4 min.

Il caso esaminato riguarda una società attiva nella produzione e commercializzazione di energia elettrica e utilities, la quale ha realizzato nel secondo semestre del periodo d’imposta operazioni su futures e commodity swap legati a materie prime energetiche (energia elettrica, gas, quote di emissione CO2 e brent). Tali contratti, pur se contabilizzati come speculativi ai sensi dell'OIC 32, condividevano la medesima natura dei beni fisici trattati nell'attività caratteristica dell'impresa.

Il dubbio interpretativo sollevato dall'istante nasceva da un consolidato orientamento della Corte di Cassazione, che in passato ha sistematicamente escluso la deducibilità delle perdite da derivati non di copertura per difetto del requisito preliminare dell'inerenza, considerandoli estranei all'attività industriale.

L'Agenzia delle Entrate, con la Risp. AE 15 giugno 2026 n. 122, ha tuttavia accolto la soluzione proposta dal contribuente, evidenziando la necessità di valutare l'inerenza caso per caso e contestualizzando l'analisi nell'attuale quadro normativo regolato dal principio di derivazione rafforzata. A differenza dei casi giurisprudenziali del passato — che riguardavano spesso speculazioni su tassi di interesse slegate dal business tipico dell'impresa — nel settore energetico l'attività finanziaria sui prezzi a termine si inserisce in una logica di gestione integrata dei rischi e dei margini.

La nozione di "copertura gestionale"

Un passaggio chiave del parere risiede nella valorizzazione della finalità di copertura gestionale, riscontrabile laddove il derivato, pur non rispettando i rigidi requisiti formali per l'hedge accounting previsti dai principi contabili, venga utilizzato nei fatti per gestire il rischio di mercato tipico dell'attività d'impresa.

Nel caso specifico, l'amministrazione ha ritenuto rilevanti diversi elementi di fatto presentati dalla società:

  • l'assoluta identità merceologica tra le commodities negoziate nei derivati e i beni fisici oggetto della produzione industriale;

  • l'utilizzo delle competenze e del know-how interno del personale già in organico, senza l'acquisizione di strutture informatiche dedicate esterne, a dimostrazione che il trading finanziario costituiva un'attività accessoria e complementare al core business;

  • la finalità delle operazioni, orientata a contenere l'impatto della volatilità dei prezzi, proteggere il margine della centrale e sfruttare opportunità di profitto in un contesto di mercato fortemente fluttuante.

L'Agenzia ha dunque confermato che i componenti negativi imputati a conto economico a seguito della valutazione al fair value dei derivati in esame sono da considerarsi inerenti all'attività ordinaria e, pertanto, pienamente deducibili ai fini IRES ai sensi dell'art. 112 c. 2 e 3-bis TUIR.

Fonte: Risp. AE 15 giugno 2026 n. 122

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Contabilità BILANCI

L’origine e la destinazione delle riserve di patrimonio netto

Il Codice civile prescrive l’indicazione, nella Nota integrativa al bilancio, della natura e della disponibilità delle riserve di patrimonio netto. Insieme..

di Simone Trezzi - Docente a contratto Università degli Studi di Milano-Bicocca, Dottore Commercialista e Revisore Legale - In collaborazione con Datev Koinos

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”