La classificazione delle riserve in base all’origine e alla disponibilità
A seguito della rivisitazione dell’OIC 28 Patrimonio netto, ogni riferimento alla classificazione delle riserve è stata rimossa rispetto alle precedenti versioni del principio contabile. Sulla base dalla versione dell’agosto 2014 (non più riportata nella versione del 2016, ma tuttora applicata in dottrina), le riserve possono essere classificate come segue:
Nella tabella seguente viene proposta la classificazione delle principali riserve di patrimonio netto.
|
Denominazione della riserva |
Origine |
Possibilità di utilizzazione |
|||
|---|---|---|---|---|---|
|
Disponibile |
Distribuibile |
||||
|
Utile |
Capitale |
Per aumenti di capitale |
Per copertura perdite |
||
|
Riserva da sovrapprezzo azioni |
|
X |
X (1) |
X |
Sì, ma condizionato (1) |
|
Riserva legale (2) |
X |
|
(3) |
X |
No (3) |
|
Riserva statutaria |
X |
|
X (4) |
X (4) |
Sì (4) |
|
Riserva straordinaria |
X |
|
X |
X |
Sì |
|
Riserva da deroghe art. 2423 c.c. |
X |
|
X |
X |
No, salvo valore liberato a seguito del recupero (es. ammortamento o cessione) |
|
Riserva da rivalutazione partecipazioni con metodo del patrimonio netto |
X |
|
X |
X |
No |
|
Riserva per utili su cambi non realizzati |
X |
|
X |
X |
No, salvo realizzo dell’utile |
|
Riserva per versamenti soci in conto capitale |
|
X |
X |
X |
Sì, come per riserva sovrapprezzo azioni |
|
Riserva per versamenti soci in conto aumento capitale |
|
X |
X |
|
No (5) |
|
Riserva per versamenti soci in conto futuro aumento capitale |
|
X |
X |
|
No (5) |
|
Riserva per versamenti in conto copertura perdite |
|
X |
|
X |
No |
|
Riserva per operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi (6) |
X |
|
|
|
No |
|
Riserva per utili da valutazione derivati al fair value non di copertura (7) |
X |
|
X |
X |
No |
|
Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio |
X (8) |
X (8) |
|
|
No |
|
Riserve di rivalutazione |
X (9) |
|
X |
X (10) |
|
|
Riserva da correzione di errori contabili |
X |
|
X |
X |
Sì |
|
(1) A condizione che la riserva legale abbia raggiunto la quinta parte del capitale sociale o, comunque, per la parte eccedente l’ammontare necessario a coprire tale differenza. (2) Prestare attenzione alle integrazioni di cui all’art. 2463 c.c. per le società a responsabilità limitata semplificata. (3) La riserva legale è disponibile e distribuibile per la parte eventualmente accantonata in eccesso rispetto al quinto del capitale sociale. (4) Verificare le previsioni statutarie. (5) Salvo vi sia il mancato perfezionamento dell’aumento di capitale sociale. (6) La riserva è irrilevante anche per il calcolo dell’emissione die prestiti obbligazionari, per la copertura delle perdite che eccedono il terzo del capitale o per la ricostituzione del capitale ridotto al di sotto del limite legale. (7) Qualora l’indistribuibilità venisse targata a mezzo di un’apposita riserva. (8) A seconda delle riserve disponibili considerate ai fini dell’art. 2357-ter c.c.. (9) La dottrina e i principi contabili nazionali hanno sempre classificato tale riserva come di “capitali”. Nel documento del dicembre 2017 elaborato a cura del CNDCEC (Area principi contabili e di valutazione) e Confindustria, le riserve di rivalutazione, seguendo quella che è la prassi internazionale in tema di riserve da fair value, sono considerate come riserve di utili. (10) Non si può dar luogo alla distribuzione degli utili successivamente realizzati fino a completo reintegro della riserva di rivalutazione utilizzata per la copertura di perdite di esercizi precedenti. |
|||||
L’informativa sulle riserve nella nota integrativa
Per le società che redigono il bilancio in forma ordinaria, la nota integrativa dovrà includere la seguente informativa sulle riserve di patrimonio netto:
Con particolare riferimento al prospetto relativo alle riserve, l’OIC 28 richiede di indicare la possibilità di utilizzazione (A – per aumento di capitale, B – per copertura perdite, C – per distribuzione ai soci, D – per altri vincoli statutari ed E – per altre motivazioni), la quota disponibile per ciascuna riserva, al netto dell’eventuale riserva negativa per azioni proprie in portafoglio e delle perdite portate a nuovo e, con riferimento al totale disponibile, la quota parte non distribuibile (es. per copertura dei costi di impianto e ampliamento e dei costi di sviluppo non interamente ammortizzati).
Il coordinamento con le disposizioni fiscali
La classificazione delle riserve di patrimonio netto causa anche un diverso trattamento fiscale delle stesse in caso di utilizzazione. Infatti, l’art. 47 TUIR, prevede che l’utile e le riserve di utili, una volta distribuite ai soci, assumano rilevanza ai fini della determinazione del reddito del socio percettore (salvo quelle che si sono formate in pendenza del regime di trasparenza fiscale di cui agli artt. 115 e 116 TUIR). Nel caso di socio persona fisica non imprenditore le somme distribuite sono tassate con una ritenuta a titolo di imposta del 26%, mentre nel caso di socio società di capitale, ai sensi dell’art. 89 TUIR, la tassazione IRES è limitata al 5% dell’utile incassato.
Le riserve di capitale, in caso di distribuzione, non costituiscono materia imponibile per il percettore; esse andranno, tuttavia, a ridurre il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione detenuta.
In caso di compresenza di riserve di capitale e riserve di utili, indipendentemente da quanto previsto nella delibera assembleare, ai sensi dell’art. 47 c. 1 TUIR, si presumono prioritariamente distribuiti l'utile dell'esercizio e le riserve di utili per la quota di esse non accantonata in sospensione di imposta.
Nella dichiarazione dei redditi delle società di capitali (quadro RS righi da 130 a 142 – modello Redditi SC 2026) viene richiesto di effettuare la distinzione tra:
È bene sottolineare che la presunzione dell’art. 47 c. 1 TUIR potrebbe creare un disallineamento, anche consistente, rispetto alla classificazione dell’origine delle riserve esposta nella nota integrativa, rendendo, quindi, necessario conservare adeguata documentazione di riconciliazione.
![]() |
Visita il sito siamocommercialisti.it e scopri le migliori soluzioni Datev Koinos per il commercialista e per le imprese: contabilità, bilancio, revisione legale e molto altro. Affidati a chi da sempre lavora insieme e per i professionisti: il software che volevi lo trovi su siamocommercialisti.it |
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
L’informativa da riportare in Nota Integrativa e nella Relazione sulla Gestione è fondamentale per garantire la trasparenza del bilancio e valutare i risul..
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.