X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • Dichiarazione precompilata
  • Bonus edilizi
Altro
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 2 min.

Il periodo della dichiarazione dei redditi porta sempre con sé molti dubbi, specialmente per chi ha effettuato lavori in casa e vuole beneficiare dei vari bonus edilizi. Una delle domande più frequenti riguarda la presenza della prima rata delle spese direttamente nel modello 730 precompilato.

La risposta non è univoca: dipende principalmente dal fatto che gli interventi siano stati eseguiti sulle parti comuni condominiali o sulle singole unità immobiliari.

Lavori in condominio: quando la prima rata è già nel 730

Per quanto riguarda gli interventi effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, l'Agenzia delle Entrate, con una FAQ, inserisce direttamente nella dichiarazione precompilata la prima rata delle spese relative a:

  • recupero del patrimonio edilizio;

  • riqualificazione energetica;

  • installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici;

  • bonus arredo degli immobili ristrutturati

L'inserimento automatico avviene solo se i dati comunicati dagli amministratori di condominio coincidono perfettamente con i bonifici parlanti pagati dal condominio stesso e trasmessi all'Anagrafe Tributaria da banche e Poste Italiane.

Spese su singole abitazioni: i dati sono solo nel foglio riepilogativo

La situazione cambia radicalmente per i lavori effettuati sulla singola proprietà privata (es. il proprio appartamento). In questo caso, le spese per ristrutturazione, risparmio energetico, colonnine di ricarica e arredo non vengono precompilate nei quadri del 730.

I dati dei bonifici per detrazione edilizia vengono invece riportati esclusivamente nel foglio riepilogativo.

L'Agenzia delle Entrate non può sapere in automatico se il contribuente possiede tutti i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla legge per avere diritto alla detrazione (ad esempio, la quota di possesso dell'immobile o il diritto reale di godimento). Sarà quindi il cittadino a dover inserire manualmente la spesa nel modello.

Nel foglio riepilogativo, per facilitare il controllo, i bonifici sono suddivisi e riportati distintamente in base alla tipologia di intervento: recupero edilizio, risparmio energetico, interventi antisismici (Sismabonus in zone sismiche), colonnine di ricarica e acquisto di mobili/elettrodomestici.

Rate successive alla prima e decesso del contribuente

Nessun problema, invece, per le rate successive alla prima (sia per lavori condominiali che privati): queste vengono ricavate automaticamente dalla dichiarazione dell'anno precedente e inserite direttamente nei rispettivi quadri del modello precompilato.

Un caso particolare riguarda il contribuente deceduto prima o nel corso dell'anno d'imposta. Per questa specifica situazione, le informazioni sui lavori condominiali e i relativi bonifici non appaiono nella precompilata. Questo accade perché le quote di detrazione residue possono essere riscattate solo dagli eredi che conservano la detenzione o il possesso dell'immobile al 31 dicembre dell'anno di riferimento. Per consentire le verifiche, l'erede potrà comunque consultare questi dati all'interno di una sezione specifica nell'applicativo web della dichiarazione del de cuius.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Fisco 730 E REDDITI PF

Precompilata: scadenze, nuovi oneri e taglio detrazioni per redditi alti

Dal 14 maggio sarà possibile modificare o inviare il Mod. 730 precompilato, con la facoltà di annullarlo tra il 19 maggio e il 22 giugno. Quanto al Mod...

di Luca Biancardino - Dottore Commercialista e Partner Bertoncello BPA

Approfondisci con


Checklist modello 730/2026

La checklist utile alla compilazione e alla presentazione del Modello 730/2026.

di

Angelo Francioso

- Dottore Commercialista e Revisore Legale

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”