Il Consiglio di Stato, con due sentenze “gemelle” (n. 2908/2026 e n. 2909/2026), pubblicate entrambe il 12 aprile 2026, ha ribadito il principio secondo cui il diritto all'indennità sostitutiva per le ferie non godute è escluso qualora la mancata fruizione sia riconducibile a una scelta o ad una condotta colpevole del lavoratore. In entrambi i casi il Consiglio ha negato la monetizzazione, sottolineando come il diritto al compenso sorga solo quando il mancato godimento non sia in alcun modo imputabile al dipendente.
I casi affrontati e le pronunce di merito sottostanti
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Mario Cassaro
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