Nel caso oggetto dell’Ordinanza 31 marzo 2026 n. 7975 della Corte di Cassazione, una lavoratrice, assunta con qualifica di operatore socio‑sanitario presso una struttura residenziale assistenziale, era stata licenziata per superamento del periodo di comporto frazionato, stabilito in 120 giorni nell’arco del triennio precedente l’ultimo evento morboso, ai sensi del CCNL applicabile.
La lavoratrice aveva impugnato giudizialmente il provvedimento, deducendo:
In particolare, quest'ultima protratta inerzia datoriale era stata ritenuta idonea a:
Veniva, altresì, denunciata la natura ritorsiva del licenziamento, determinata da pr...
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Massimo Brisciani
- Consulente del lavoro - Studio Brisciani & PartnersRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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