X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • STP
Altro
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 2 min.

Con la Risp. AE 26 marzo 2026 n. 85, l'Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento delle ritenute d'acconto in caso di trasformazione di un'associazione professionale in Società tra Professionisti (STP) costituita come S.r.l.. Il parere stabilisce che i soci possono riattribuire le ritenute non utilizzate nella propria dichiarazione dei redditi allo studio, il quale, pur avendo cambiato veste giuridica e regime fiscale (da lavoro autonomo a impresa), subentra nella titolarità dei crediti e può utilizzarli in compensazione tramite modello F24.

Il caso: dalla trasparenza al regime d'impresa

Uno studio associato di consulenti del lavoro ha deliberato la trasformazione in STP S.r.l. a partire dal 1° gennaio 2026. Fino a tale data, lo studio ha prodotto reddito di lavoro autonomo, attribuito per trasparenza ai soci insieme alle relative ritenute d'acconto.

Il dubbio interpretativo riguardava la possibilità per i soci di riattribuire le ritenute eccedenti (maturate nel 2025) allo studio associato in sede di dichiarazione 2026, nonostante quest'ultimo fosse diventato nel frattempo una società di capitali soggetta a reddito d'impresa.

Il principio di neutralità fiscale

L'Agenzia delle Entrate fonda la sua risposta sul nuovo art. 177-bis TUIR, introdotto dal D.Lgs. 192/2024. Tale norma prevede che:

  • le operazioni di riorganizzazione degli studi professionali (trasformazioni, fusioni, scissioni) avvengono in regime di neutralità fiscale;

  • non si determinano plusvalenze o minusvalenze imponibili al momento del passaggio;

  • il soggetto conferitario (la STP) subentra nella posizione del conferente in ordine ai rapporti attivi e passivi, a condizione che venga redatto un apposito prospetto di riconciliazione in dichiarazione.

La procedura di riattribuzione

Secondo quanto chiarito dal parere:

  • scomputo dei soci: i soci operano lo scomputo delle ritenute dal proprio debito IRPEF nel modello Redditi PF 2026 (periodo d'imposta 2025);

  • ri-trasferimento: la quota di ritenute che eventualmente residua può essere ri-trasferita allo Studio associato;

  • utilizzo da parte della STP: poiché ai sensi dell'art. 2498 c.c. la società trasformata conserva i diritti e gli obblighi dell'ente originario, la STP può subentrare nel credito così formatosi;

  • compensazione: la STP potrà utilizzare tali ritenute in compensazione per il pagamento di altre imposte e contributi (modello F24) utilizzando il codice tributo 6830.

L'Agenzia specifica che tale meccanismo serve a evitare "salti o duplicazioni di imposizione" nel passaggio tra regimi fiscali differenti (cassa per il lavoro autonomo e competenza per il reddito d'impresa).

Fonte: Risp. AE 26 marzo 2026 n. 85

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Fisco LA RISPOSTA DELLE ENTRATE

Scissione e STP: i crediti associativi non subiscono ritenuta

I crediti di un'associazione professionale trasferiti a una STP per scissione totale concorrono alla formazione del reddito d'impresa al momento del..

a cura di

redazione Memento

Approfondisci con


Società tra professionisti

Il nostro ordinamento prevede la possibilità di costituzione di società per l'esercizio di attività professionali e, in particolare, per le attività per le quali risulta prevista la necessità di iscrizione in appositi al..

di

Marco Nessi

- Dottore Commercialista e Revisore Legale

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”