È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 70 del 25 marzo 2026 la L. 36/2026 recante la “Legge di delegazione europea 2025”, che conferisce al Governo ampie deleghe per il recepimento di direttive e l’adeguamento dell’ordinamento interno ai più recenti regolamenti dell’Unione europea. La legge entra in vigore dal 9 aprile 2026.
La legge affida al Governo l’attuazione di direttive in materia di disegni e modelli e proprietà industriale, diritto alla riparazione dei beni di consumo, protezione dei dati personali in ambito penale, contrasto alle azioni legali strategiche contro la partecipazione pubblica, risanamento e risoluzione delle imprese di assicurazione.
Sul fronte dei regolamenti, la legge delega il Governo ad adeguare la normativa nazionale in settori strategici: sicurezza delle macchine, disciplina dei rating ESG (adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Reg. UE 2024/3005), sostanze che riducono lo strato di ozono, portale europeo sulle emissioni industriali, spedizioni di rifiuti, imballaggi e rifiuti di imballaggio, cibersicurezza dei prodotti con elementi digitali e servizi di sicurezza gestiti, cibersolidarietà europea, tecnologie a zero emissioni nette e prodotti da costruzione. Circa la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorità competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali è richiesto al Governo l’adeguamento alla Dir. UE 2016/680.
Il Governo deve inoltre introdurre sanzioni penali o amministrative per violazioni di direttive o regolamenti UE privi di sanzioni.
L’allegato A della legge elenca inoltre numerose direttive da recepire, tra cui quelle su dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità, responsabilità da prodotto e recepimento della Dir. UE 2024/1799 sul diritto alla riparazione dei beni, trattamento delle acque reflue urbane, sicurezza marittima, infrazioni stradali, digitalizzazione del diritto societario e riforma complessiva dell’IVA e della cooperazione amministrativa in materia fiscale.
Fonte: L. 36/2026 (GU 25 marzo 2026 n. 70)
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Federico Gavioli
- Dottore commercialista, revisore legale dei conti e giornalista pubblicistaRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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