Nel quadro delle riforme previste dal PNRR, e in attuazione di quanto disposto dall'art. 1 c. 7 DL 160/2024, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha pubblicato nella sezione "Pubblicità legale" del proprio sito istituzionale il decreto che introduce gli Indici Sintetici di Affidabilità Contributiva (ISAC).
Lo strumento, analogo agli indici ISA già in uso in ambito fiscale, mira a promuovere la trasparenza e il rispetto degli obblighi contributivi attraverso un sistema di valutazione della compliance aziendale.
Obiettivi e ambito di applicazione
L’obiettivo primario degli ISAC è prevenire e individuare la sottrazione di basi imponibili all'imposizione contributiva, incentivando l’adempimento spontaneo degli obblighi previdenziali. La norma prevede una partenza sperimentale dal 1° gennaio 2026 per due settori specifici, identificati come prioritari per rischio di evasione ed elusione:
Il legislatore ha già programmato un’estensione graduale della misura ad almeno altri sei settori a rischio entro il 31 agosto 2026, in attuazione dell'art. 1 c. 8 DL 160/2024.
Metodologia e indicatori
Il modello ISAC si fonda sull'integrazione delle banche dati di INPS, Agenzia delle Entrate e Ministero del Lavoro. Per la costruzione degli indici sono stati analizzati, in particolare, i dati microeconomici del periodo 2019-2023, incrociando le risultanze degli ISA fiscali con le denunce contributive mensili (UNIEMENS) e le comunicazioni obbligatorie sulla somministrazione di lavoro.
Il sistema di valutazione si articola su due tipologie di indicatori:
Particolare attenzione è rivolta alla flessibilità del modello: la valutazione tiene conto delle diverse configurazioni organizzative per rendere le stime più verosimili alla realtà operativa di ogni impresa.
Procedimento di compliance e premialità
Entro il 31 marzo 2026, l’INPS invierà telematicamente ai datori di lavoro interessati una comunicazione di "compliance". Tale documento:
Il vero incentivo alla compliance risiede nel sistema di premialità: i datori di lavoro che risulteranno conformi al modello (rientrando nella suddetta "fascia di normalità") non saranno sottoposti ad accertamenti ispettivi prioritari nell'ambito della programmazione annuale della vigilanza contributiva. È fondamentale sottolineare che la stima del gap di giornate lavorative fornita dall'INPS ha carattere puramente indicativo e non costituisce di per sé una contestazione di irregolarità.
Monitoraggio e governance
L’aggiornamento degli ISAC avverrà con cadenza biennale per recepire l'evoluzione dei codici ATECO e delle dinamiche di mercato.
Per valutare l'efficacia della misura e favorire l'emersione dal lavoro irregolare, è stato istituito presso il Ministero del Lavoro l'apposito "Osservatorio ISAC". Questo organismo, composto da rappresentanti del Ministero, INPS, INL e delle parti sociali, avrà il compito di monitorare i risultati della prima fase applicativa entro il 31 marzo 2027, garantendo un confronto costante tra istituzioni e categorie produttive.
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
Con il Decreto di attuazione del PNRR, il Legislatore intende procedere alla creazione di indicatori di affidabilità contributiva al fine di contrastare sin dall’origine..
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.