Il Codice degli incentivi (D.Lgs. 184/2025, attuativo dell'art. 3 c. 1-2 lett, b L. 160/2023), in vigore dal 1° gennaio 2026, si pone l'obiettivo d'armonizzare la disciplina di carattere generale in materia d'incentivi alle imprese, definendo i principi generali che regolano i procedimenti amministrativi concernenti gli interventi che prevedono agevolazioni alle imprese e recando le occorrenti disposizioni per l'utilizzo della strumentazione tecnica funzionale.
In sostanza, con l'adozione del Codice, è stata avviata una riforma organica dell'intero sistema degli incentivi, superando la stratificazione di regole e procedure che negli anni ha reso più farraginoso l'accesso ai sostegni per le imprese (così come nell'intenzione della delega al Governo sancita dalla citata L. 160/2023).
Il Codice degli incentivi, si fonda su tre colonne portanti, ovvero digitalizzazione, semplificazione e trasparenza, e disciplina in modo organico tutte le fasi delle misure di sostegno: dalla programmazione alla progettazione, dall'attuazione alla pubblicità, fino alla valutazione dei risultati.
Un elemento centrale della riforma è rappresentato dal potenziamento degli strumenti digitali già incardinati presso il MIM...
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