X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
+ -
    • Condividi su

Pubblicate le nuove linee guida interpretative per l'applicazione della L. 147/2013 in materia di TARI. Il documento, redatto in collaborazione con IFEL e Sogei S.p.A., traccia la rotta per i Comuni delle regioni a statuto ordinario nella predisposizione dei Piani Economici Finanziari (PEF) per il periodo 2026-2029. La novità centrale riguarda l'integrazione obbligatoria dei fabbisogni standard come parametro di confronto per misurare l'andamento della gestione e limitare la crescita delle entrate tariffarie.

Con la deliberazione 397/2025, ARERA ha introdotto il Metodo Tariffario per il servizio integrato di gestione dei Rifiuti (MTR-3). Il nuovo modello prevede che il fabbisogno standard non sia più solo un dato statistico, ma un vero e proprio benchmark di riferimento per il costo unitario effettivo.

In particolare, i Comuni dovranno utilizzare questi dati per:

  • Determinare il coefficiente di recupero di produttività (Xa).
  • Calcolare il coefficiente di potenziamento del servizio (Ka).
  • Valutare il superamento del limite alla crescita annuale delle entrate tariffarie per garantire miglioramenti qualitativi.

Come si calcola il "Costo Standard"

Il fabbisogno finale di ogni Comune è determinato dal prodotto tra le tonnellate di rifiuti gestite e il costo standard di riferimento per tonnellata. Quest'ultimo parte da un valore base nazionale (l'intercetta della retta di regressione) fissato a 130,45 euro per tonnellata.

A questa cifra vanno sommati o sottratti dei differenziali basati su diverse variabili:

  • Raccolta differenziata: l'impatto segue una curva non lineare; costi maggiori per basse percentuali, incrementi minori per chi ha già livelli alti.
  • Logistica e Impianti: ogni chilometro di distanza dagli impianti di conferimento aumenta il costo di 0,18 €/t, mentre la presenza di centri di raccolta lo riduce di 31,95 €/t.
  • Caratteristiche del Comune: fattori come densità di popolazione, reddito medio e titolo di studio dei residenti influenzano il calcolo (es. +100 abitanti/km² aumenta il costo di 0,5219 €/t).
  • Gestione: la gestione associata del servizio mostra mediamente costi più alti di 5,82 €/t rispetto alla gestione diretta.

Applicazione e scadenze

Le linee guida chiariscono che, sebbene le variabili siano stimate su dati storici, per il periodo 2026-2029 i Comuni devono calcolare i valori in relazione alle caratteristiche del servizio attive per il quadriennio. Per le regioni a statuto speciale, invece, la norma non trova applicazione.

Infine, viene data una possibilità di manovra agli enti locali: i comuni che hanno già approvato le tariffe TARI prima della pubblicazione di queste linee guida possono intervenire successivamente per integrare le risultanze dei fabbisogni, purché lo facciano entro il termine di approvazione del bilancio di previsione. 

Fonte: MEF linee guida 28 gennaio 2026

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”