Il Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro della Salute, ha adottato il decreto n. 4 del 2026, in attuazione della L. 193/2023 sull'oblio oncologico, attraverso cui individua, quali destinatari delle misure di politiche attive, tutti coloro che siano stati affetti da patologia oncologica.
Obiettivi del decreto
Lo scopo del decreto è quello di assicurare a chi ha affrontato una patologia oncologica unaparità di opportunità nell'inserimento e nella permanenza al lavoro, nella fruizione dei relativi servizi e nella riqualificazione dei percorsi di carriera e retributivi. Viene messo al centro del provvedimento, quindi, la dignità della persona e il diritto a vivere senza pregiudizi, barriere sociali ed economiche puntando in particolar modo sulle competenze, presenti o attivabili attraverso le politiche attive del lavoro.
Nella pratica, il decreto, assimila tutte le persone guarite da patologie oncologiche ai soggetti in condizione di fragilità ricompresi tra i beneficiari del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori), del Fondo Nuove Competenze, dell'Assegno di inclusione (ADI) e del Supporto per la formazione e il lavoro (SFL) nel caso sia integrato il requisito economico e tra coloro per cui possono essere attivati gli "accomodamenti ragionevoli" definiti dalle L. 18/2009 e L. 104/1992, di recepimento della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
Il provvedimento si inserisce in una più ampia azione del Governo a sostegno delle persone affette da tumore e delle loro famiglie. In particolare sono state rafforzate le tutele per i lavoratori che stanno affrontando il cancro, si è provveduto a semplificare le donazioni al Terzo settore, presidio fondamentale di supporto e accompagnamento ed è stato incrementato nella legge di bilancio 2026 (L. 199/2025) il Fondo per l’assistenza ai bambini malati oncologici di 2 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028.
Struttura del decreto
Le specifiche misure di politiche attive sono rivolte a tutti coloro che siano stati affetti da patologia oncologica ai sensi della L. 193/2023.
Si considerano “persone guarite da patologie oncologiche”, sia i soggetti dichiarati guariti dal cancro sia i soggetti che, pur in assenza di evidenza attuale di malattia, siano sottoposti a trattamenti prolungati (trattamenti adiuvanti o di follow up); condizione che non consente di ritenere malati i soggetti ma non permette ancora di essere dichiarati guariti.
I destinatari, quali soggetti in condizione di fragilità, beneficiano delle seguenti misure di politica attiva:
a. Programma nazionale per la garanzia di occupabilità dei lavoratori (Programma GOL);
b. Fondo Nuove Competenze;
c. Assegno di Inclusione (ADI);
d. Supporto per la formazione e il lavoro;
e. Accomodamenti ragionevoli.
Le amministrazioni pubbliche interessate provvedono alle attività di cui al presente decreto mediante l’utilizzo delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza maggiori o nuovi oneri per la finanza pubblica.
Fonte: Decreto Min. Lav. n. 4/2026
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