L'Agenzia delle Entrate, con la Risp. AE 16 gennaio 2026 n. 6, ha sciolto i dubbi sollevati da un'associazione professionale riguardo al regime fiscale del cosiddetto "agio" (il risparmio ottenuto acquistando crediti edilizi a un prezzo inferiore al valore nominale) alla luce delle recenti modifiche normative.
Il nuovo regime: tassazione per "onnicomprensività"
La svolta interpretativa deriva dal D.Lgs. 13 dicembre 2024, n. 192, che ha introdotto il principio di onnicomprensività per la determinazione del reddito di lavoro autonomo. A differenza del passato, dal 1° gennaio 2024, il reddito professionale è costituito da "tutte le somme e i valori in genere a qualunque titolo percepiti" in relazione all'attività svolta.
Secondo l'Agenzia:
Esclusione per i crediti acquistati prima del 2024
Il parere fornisce una rassicurazione fondamentale per le operazioni pregresse. L'Agenzia ha confermato che per i crediti acquistati nel 2022 e 2023, il differenziale positivo continua a non avere rilevanza reddituale. Pertanto, le quote di tali crediti utilizzate in compensazione dal 2024 in poi non devono essere tassate né ai fini IRPEF (in capo agli associati) né ai fini IRAP (in capo all'associazione).
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
La Legge di Bilancio 2026 segna un passaggio decisivo nella progressiva normalizzazione del sistema dei bonus edilizi, dopo ..
Approfondisci con
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.