Il caso oggetto della sentenza del Tribunale di Prato del 29 ottobre 2025 n. 478 trae origine dall'impugnazione giudiziale proposta da un lavoratore, in forza presso la società datrice di lavoro dall'aprile 2022, avverso il licenziamento intimatogli nel febbraio 2024 per sopravvenuta inidoneità alla mansione.
In particolare, il lavoratore ha dedotto:
La società, che già in un primo giudizio aveva licenziato il lavoratore per giustificato motivo oggettivo (provvedimento poi revocato a seguit...
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Marco Proietti
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