X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • prima casa
Altro
+ -
  • Tempo di lettura 2 min.

L'Agenzia delle Entrate aveva revocato l'agevolazione prima casa nei confronti dei contribuenti, recuperando l'imposta IVA ad aliquota normale (differenza da 4% a 10%), in relazione al contratto atipico “do ut facias”, consistente in cessione di immobile contro costruzione di tre unità immobiliari abitative, con il quale i contribuenti (coniugi in regime di comunione dei beni) e Sempronio avevano posto in essere un'articolata operazione permutativa nei confronti di una società. A seguito di ricorso, i giudici di merito accoglievano il ricorso dei contribuenti, ritenendo che la causa di base del negozio "atipico" in questione non era dissimile da quella dei negozi presi in espressa considerazione dalla legge, sicché (nel caso di specie) non vi era alcuna ragione ostativa a riconoscere il beneficio, considerando che si trattava di bene non di lusso e che era stato osservato il termine di tre anni. Avverso la suddetta sentenza di gravame, l'Agenzia delle Entrate proponeva ricorso per cassazione, Le contestazioni del Fisco Secondo l'Agenzia dell'Entrate, i giudici avevano riconosciuto l'agevolazione fiscale pur avendo implicitamente ammesso che la fattispecie in esame "cessione di bene presente contro bene futuro" non era espressamente prevista dalla legge per il beneficio. Difatti, la soluzione non poteva considerarsi consentita perché l'agevola...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente? Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.
Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Approfondisci con


Il conferimento della “prima casa” in un “trust” non fa rivivere l’agevolazione

Con una recente pronuncia, la Corte di Cassazione ha stabilito che, nell'ipotesi di conferimento della “prima casa” in un trust, poiché l’atto di dotazione del trust non comporta l’attribuzione definitiva dei beni a vant..

di

Domenico Frustagli

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”