X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • Privacy
  • Cybersecurity
Altro
+ -
  • Tempo di lettura 1 min.

La vicenda Un soggiorno in hotel, il documento consegnato al check-in e, mesi dopo, la propria identità in vendita nel dark web. È lo scenario che riguarda migliaia di turisti dopo il maxi attacco informatico condotto dal gruppo “Mydocs” che, tra giugno e luglio scorsi, ha sottratto circa 170.000 passaporti e carte d’identità da una dozzina di strutture ricettive italiane. Prezzi tra gli 800 e i 10.000 euro per ogni file, immagini nitide pronte per essere usate per frodi e raggiri. A essere colpite non solo strutture di piccole dimensioni, meno protette sul fronte informatico, ma anche resort di lusso e hotel di ogni categoria tra Milano, Venezia, Roma, Rimini, Ischia, Trieste, Bardonecchia e Montecatini. È così che, lo scorso 13 agosto, il Garante Privacy ha aperto un’indagine, sollecitando le strutture coinvolte a notificare immediatamente le violazioni e ad avvisare i clienti. Chi non lo fa rischia pesanti sanzioni. Parimenti, l’Autorità per la protezione dei dati personali suggerisce a chi sospettasse che i propri documenti possano essere stati illecitamente sottratti, di chiederne conferma alle strutture nelle quali si è soggiornato. “È fondamentale che gli hotel adottino modalità sicure di trattamento dei dati - ricorda il Garante - utilizzando strumenti ufficiali come il portale “...

Contenuto riservato agli abbonati.
Vuoi consultarlo integralmente? Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.
Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Mondo Digitale DAL GARANTE PRIVACY

Revenge porn: segnalazioni online per la prevenzione

Il Garante Privacy ha pubblicato una scheda informativa sul revenge porn, per spiegare come proteggere i propri dati e quelli altrui (ad esempio dei minori) e come attivare una..

a cura di

redazione Memento

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”