Con il DPCM 31 dicembre 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 7 marzo 2025, sono state rimodulate le risorse e le destinazioni delle risorse degli incentivi per gli acquisti di veicoli a basse emissioni inquinanti, effettuati dalla data di entrata in vigore del DPCM 20 maggio 2024 e sino al 31 dicembre 2024. Una parte delle risorse è destinata al riconoscimento degli incentivi per il sostegno agli investimenti per l'insediamento, la riconversione e la riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili, al fine di favorire la transizione verde, la ricerca e gli investimenti nella filiera del settore automotive. Riparto delle risorse del Fondo destinate al riconoscimento degli incentivi per gli investimenti Una quota delle risorse del Fondo per l'anno 2024 pari a euro 100 milioni è destinata alla concessione delle agevolazioni previste dai contratti di sviluppo di cui all'art. 43 DL 112/2008 secondo le modalità stabilite dal DPCM 4 agosto 2022 recante l'Attuazione del Fondo "Riconversione, ricerca e sviluppo del settore automotive" - Incentivi per l'acquisto di veicoli non inquinanti”. Rimodulazione delle risorse e delle destinazioni Le risorse non utilizzate nel 2023 sono così rimodulate (art. 3 DPCM 6 aprile 2022): il 57,31% ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c. 1 lett. a); il 9,61% ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c.1 lett. b); il 26,63% ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c. 1 lett. c); lo 0,05% ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c. 1 lett. d); il 6,40% ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c. 1 lett. f). Per l'anno 2024 una quota pari a 270 milioni di euro delle risorse di cui all'art. 3 DPCM 6 aprile 2022 è rimodulata come segue: 61.027.234,91 euro ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c. 1 lett. a); 70.000.000,00 euro ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c. 1 lett. b); 5.995.477,93 euro ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c. 1 lett. c); 15.000.000,00 euro ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c. 1 lett. d); 52.991.281,46 euro ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c. 1 lett. e). Una quota pari al 25% è riservata all'acquisto di veicoli elettrici (BEV) e a idrogeno (FCEV); 49.993.542,50 euro ai contributi di cui all'art. 2 c. 1 lett. g); 5.000.000,00 euro ai contributi per i veicoli di cui all'art. 2 c. 1 lett. h); 9.992.463,20 euro ai contributi di cui all'art. 5, da ripartirsi in proporzione alle domande ricevute e, comunque, in misura non inferiore al 30%. Fonte: DPCM 31 dicembre 2024 (GU 7 marzo 2025 n. 54)
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