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  • Processo tributario
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Termini di impugnazione e irrilevanza della comunicazione La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 3057 del 6 febbraio 2025, ha ribadito il principio di diritto secondo cui “il non aver ricevuto la comunicazione del dispositivo della sentenza tributaria non integra, per la parte costituita, gli estremi della “causa non imputabile” del mancato rispetto del termine lungo per impugnare, in quanto essa avrebbe potuto, con un comportamento ordinariamente diligente, e dunque esigibile, venire a conoscenza del deposito della sentenza in tempo per proporre impugnazione”. Il caso prospettato alla Corte ha preso le mosse da una sentenza della CTR Veneto del 2015, che era stata pubblicata, senza che la segreteria ne inviasse comunicazione al difensore costituito. La difesa del ricorrente ha protestato l'indiscussa obbligatorietà della comunicazione del deposito della sentenza, facendone discendere il dies a quo di decorrenza del termine per l'impugnazione. Tuttavia, la Corte ha rilevato che, pur essendo obbligo del personale di segreteria provvedere alla comunicazione (come si desume dall'indicativo performativo adoperato nell'art. 37 D.Lgs. 546/92), l'omissione dell'adempimento non comporta riflessi sulla decorrenza del termine lungo per l'impugnazione. E ciò sostanzialmente poiché il difensore costituito ha l'onere di verificare regolarmen...

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di Andrea Carinci - Professore ordinario Università di Bologna e patrocinante in Cassazione

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