Nel precedente periodo d'imposta, le liquidazioni periodiche IVA venivano effettuate su base trimestrale. Dal 2024, la periodicità di versamento è diventata mensile. Il calcolo dell'acconto IVA con il metodo storico dovrà avvenire applicando specifiche regole.
Soggetti tenuti al versamento
I soggetti passivi che effettuano i versamenti IVA, sia con periodicità mensile che con periodicità trimestrale, entro il 27 dicembre 2024 dovranno versare l'acconto d'imposta dovuto per le liquidazioni periodiche di chiusura dell'ultimo mese o trimestre dell'anno.
L'acconto IVA è dovuto da tutti i soggetti passivi obbligati alla liquidazione periodica dell'imposta su base mensile, trimestrale “per natura” (art. 74 c. 4 DPR 633/72), ovvero trimestrale per opzione (art. 7 DPR 542/99).
Diversamente, sono esonerati dal versamento del tributo:
L'acconto d'imposta non è, altresì, dovuto dai contribuenti che non hanno a disposizione i dati necessari per il calcolo dell'importo con il metodo storico o previsionale. È il caso dei soggetti passivi che:
Come calcolare l'acconto IVA
L'acconto IVA può essere determinato applicando tre diversi metodi tra i quali il contribuente può scegliere in base alla convenienza. In particolare, il calcolo può essere eseguito con il metodo:
Per coloro che applicano il metodo storico, l'acconto IVA è pari all'88% del versamento effettuato, o che avrebbe dovuto essere effettuato, per il mese o trimestre dell'anno precedente, ricordando, a tal fine, che il versamento considerato per il calcolo dev'essere al lordo dell'acconto dovuto per l'anno precedente.
Pertanto, la base di calcolo su cui applicare l'88%, è pari al debito d'imposta risultante dalla:
I contribuenti che, diversamente, scelgono di applicare il metodo previsionale, determinano l'acconto sulla base di una stima delle operazioni che ritengono di effettuare fino al 31 dicembre.
Nello specifico, l'acconto è pari all'88% dell'IVA che si prevede di dover versare:
L'ultimo metodo di calcolo è quello analitico, basato sulle operazioni effettuate fino al 20 dicembre. In tal caso, l'acconto è pari al 100% dell'importo risultante da un'apposita liquidazione che tiene conto dell'IVA relativa alle:
LA SOLUZIONE
I contribuenti che per il calcolo dell'acconto IVA utilizzano il metodo storico devono applicare la percentuale dell'88% al versamento dovuto per il mese o trimestre dell'anno precedente. Tuttavia, qualora venga modificata la scadenza di liquidazione tra un anno e l'altro, passando dal regime trimestrale a quello mensile, l'acconto dev'essere calcolato su un terzo dell'imposta versata per il quarto trimestre.
Nell'ipotesi di passaggio inverso, ossia dal regime mensile a quello trimestrale, occorre calcolare l'acconto con riferimento alle liquidazioni degli ultimi tre mesi dell'anno precedente.
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Matteo Dellapina
- Avvocato, Cultore in Diritto Tributario presso l’Università di PaviaRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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