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Il licenziamento è l'istituto giuridico mediante il quale il datore di lavoro risolve unilateralmente il rapporto di lavoro subordinato. Fatti salvi limitati casi di libera recedibilità, il datore di lavoro può licenziare solo in presenza di giusta causa o giustificato motivo. Questo articolo si propone di analizzare il concetto di “doppio licenziamento”, ossia la situazione nella quale il datore di lavoro dapprima intima al lavoratore un licenziamento e, successivamente, procede con un nuovo e distinto atto di recesso. Legittimità del doppio licenziamento alla luce degli ultimi orientamenti giurisprudenziali Ci si domanda spesso se, in tema di rapporto di lavoro subordinato, il datore di lavoro, qualora abbia già comunicato al lavoratore il suo licenziamento per un determinato motivo, possa in seguito legittimamente effettuare un ulteriore licenziamento nei confronti dello stesso. Trattasi di una fattispecie affrontata diverse volte dalla giurisprudenza, che sul punto ha seguito un iter abbastanza chiaro, preciso e costante nel tempo. Infatti, tra le altre si segnala la sentenza n. 79 del 4 gennaio 2019 della Cassazione, con la quale è stato stabilito che è legittimo l'atto di recesso intimato allo stesso lavoratore nel corso di un giudizio relativo ad un precedente licenziamento, a condizione che i due licenziamenti siano motivati da cause o motivi di...

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