È scaduto da quasi un mese il termine del 17 dicembre 2023, data entro la quale era prevista l'istituzione di adeguati canali interni per le segnalazioni previste dal D.Lgs. 24/2023 (whistleblowing) da parte delle imprese del settore privato che hanno impiegato nell'ultimo anno una media di lavoratori subordinati da 50 a 249, ma anche di quelle con un numero di dipendenti inferiore a 50, se dotate di modello di organizzazione, gestione e controllo exD.Lgs. 231/2001.
All'indomani della scadenza, gli organi di controllo degli enti coinvolti sono chiamati a svolgere specifiche attività di verifica, volte a riscontrare il corretto adempimento dei seguenti obblighi:
Giova ricordare che l'omessa istituzione dei canali di segnalazione espone l'organo di indirizzo al pagamento di pesanti sanzioni amministrative pecuniarie (da 10.000 a 50.000 euro).
È di tutta evidenza che negli enti dotati di un sistema 231, nei quali i suddetti adempimenti presuppongono una modifica del modello organizzativo – e, in particolare, del sistema disciplinare – le attività di verifica rig...
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Alcune indicazioni per la corretta adozione del canale di segnalazione interna in conformità a quanto previsto dal D.Lgs. 24/2023, di recepimento della Direttiva Whistleblow..
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