L’istanza riguarda ALFA S.p.A., impresa siderurgica che, per accedere agli incentivi sul biometano “autoconsumato”, struttura tre contratti:
L’istante chiede all'Agenzia delle Entrate se l’IVA sugli acquisti di biometano dal Produttore debba essere addebitata in fattura (regime ordinario) o assolta da ALFA con inversione contabile (reverse charge).
Qualifica di soggetto passivo rivenditore
L’Agenzia richiama la definizione UE e nazionale di “soggetto passivo rivenditore” di gas, che guarda alla destinazione del singolo flusso di acquisti: rivendita vs consumo proprio trascurabile. Esamina i contratti e rileva che ALFA rivende integralmente a BETA tutto il biometano acquistato, a prezzo indicizzato e con trasferimento di proprietà e rischi, configurando due distinte cessioni seguite dalla somministrazione di gas da BETA ad ALFA.
Ne deriva che, rispetto a tali acquisti, ALFA è qualificata soggetto passivo rivenditore e non mero consumatore finale.
Applicazione del reverse charge sul biometano
Poiché ALFA è soggetto passivo rivenditore ai sensi dell’art. 7‑bis, comma 3, lett. a), le cessioni di biometano dal Produttore ad ALFA rientrano nel reverse charge dell’art. 17 c. 6 lett. d-quater DPR 633/72.
Il Produttore deve quindi emettere fattura senza IVA, con indicazione dell’inversione contabile, e ALFA integra la fattura, assolvendo e detraendo l’imposta. La qualifica di esportatore abituale e l’eventuale uso del plafond per fatture non imponibili non esclude né sostituisce il meccanismo del reverse charge in presenza dei presupposti oggettivi e soggettivi.
Irrilevanza ai fini IVA della nozione energetica di autoconsumo
La qualifica di ALFA come “cliente finale negli usi difficili da decarbonizzare” e la riconduzione del biometano al regime di “autoconsumo” ai fini degli incentivi energetici sono considerate dall’Agenzia rilevanti solo per la normativa settoriale, non per l’IVA.
Ai fini IVA conta esclusivamente la struttura civilistica dei rapporti: esistono vere cessioni di biometano a BETA, con successiva somministrazione di gas, per cui l’acquisto da Produttore è un acquisto per rivendita. L’Agenzia ricorda infine che, salvo ulteriori proroghe, il reverse charge per tali cessioni è obbligatorio fino al 31 dicembre 2026.
Quotidianopiù è anche su
WhatsApp! Clicca qui per
iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Approfondisci con
In deroga alle ordinarie regole di assolvimento dell’IVA, per le operazioni per le quali è possibile applicare il reverse charge o inversione contabile, il debitore dell’imposta è il cessionario o committente. Il cedente..
Claudia Iozzo
- Dottore commercialistaRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.