Per molto tempo, parlare di sostenibilità del lavoro ha significato concentrarsi sulla stabilità occupazionale, sulla sicurezza, sulla produttività e, più recentemente, sulla compatibilità tra crescita economica e tutela dell'ambiente. Oggi la sostenibilità deve includere una dimensione fondamentale: la centralità delle persone e la possibilità di lavorare in contesti che tutelino la salute fisica e psicologica, riconoscano le differenze, favoriscano la partecipazione e consentano a ciascuno di esprimere il proprio potenziale. Il lavoro sostenibile è, innanzitutto, un lavoro che considera la persona non soltanto una risorsa produttiva, ma un individuo - all’interno di una comunità - portatore di bisogni, competenze, aspirazioni e diritti.
Questa evoluzione sta trasformando il rapporto tra organizzazioni e lavoratori. Accanto alla stabilità occupazionale e a una retribuzione adeguata, cresce l'attenzione verso la qualità dell'esperienza lavorativa, la conciliazione tra vita professionale e personale, il riconoscimento del proprio contributo e la qualità delle relazioni. Sono aspetti che incidono sul benessere individuale, ma anche sulla capacità delle organizzazioni di innovare, collaborare e affrontare il cambiamento.
Dal benessere individuale alla salute organizzativa
Uno dei temi centrali di questa trasformazione è il benes...
Quotidianopiù è anche su
WhatsApp! Clicca qui per
iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.