X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • Crisi di impresa
Altro
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 1 min.

L’Osservatorio sulla crisi d’impresa di Unioncamere e InfoCamere, giunto alla quinta edizione e dedicato al primo semestre 2026, mostra un sistema produttivo che utilizza in modo sempre più consapevole la nuova architettura del Codice della crisi e dell’insolvenza.

L’analisi incrocia i dati del Registro delle imprese sulle principali procedure (composizione negoziata, concordato semplificato, accordi di ristrutturazione, concordato preventivo, liquidazione giudiziale e liquidazione coatta amministrativa) offrendo sia un quadro di andamento nel tempo sia una lettura qualitativa delle aziende coinvolte.

Nel triennio 2023-2025 le aperture complessive di procedura sono passate da 9.583 a 13.468, con una crescita del 38,8%, trainata soprattutto dalla liquidazione giudiziale (oltre 9.800 casi nel 2025) e, in misura crescente, dagli strumenti di gestione anticipata della crisi, come la composizione negoziata.

Il confronto tra i primi semestri 2024-2026 mostra nel 2026 una sostanziale stabilizzazione delle aperture totali (7.118, -0,5% sul 2025), ma con importanti riallocazioni tra procedure: la composizione negoziata continua è arrivata a 897 istanze (+2,5% sul 2025 e quasi il doppio rispetto al 2024), mentre il concordato semplificato sale a 83 domande (+31,7% sul 2025).

Restano invece sostanzialmente stabili gli accordi di ristrutturazione dei debiti (167 aperture) e arretra il concordato preventivo (451 procedure, -11,7% sul 2025), segno di un utilizzo più selettivo di questo strumento.

La liquidazione giudiziale si conferma la procedura più frequente, con 5.230 aperture nel primo semestre 2026 (-1,1% rispetto all’anno precedente), pari a oltre il 73% del totale, mentre la liquidazione coatta amministrativa cresce ancora a 290 casi (+14,2%), pesando per il 4,1% del complesso delle procedure.

Sul piano qualitativo, la composizione negoziata emerge come canale privilegiato per imprese strutturate: l’80,7% delle aziende è una società di capitali, con 31 addetti medi e un valore medio della produzione di 7 milioni di euro, concentrate soprattutto in manifattura, commercio e, in forte crescita, costruzioni.

Il concordato semplificato, cui si giunge dopo il tentativo di composizione negoziata, intercetta invece imprese più sottodimensionate: 16 addetti medi, valore della produzione sceso a 4,6 milioni, con prevalenza ancora di società di capitali ma con dimensioni economiche più contenute.

Gli accordi di ristrutturazione restano appannaggio di realtà di maggior peso (66 addetti medi, 11 milioni di produzione), mentre le procedure liquidatorie coinvolgono soprattutto micro e piccole imprese: nella liquidazione giudiziale il numero medio di addetti è pari a 7, con un valore della produzione di 2 milioni, mentre nella liquidazione coatta amministrativa, che colpisce quasi esclusivamente cooperative, consorzi e società consortili, il valore medio della produzione si ferma a 1 milione.

L’Osservatorio conferma così un quadro in cui gli strumenti di allerta e di composizione anticipata sono sempre più utilizzati da parte delle imprese più strutturate, mentre le realtà minori continuano ad affacciarsi al sistema delle tutele quando la crisi è già conclamata, prevalentemente attraverso le procedure liquidatorie.

Fonte: Osservatorio UnionCamere

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Impresa DA UNIONCAMERE

Composizione negoziata: crescono le istanze e i risanamenti

Le istanze di composizione negoziata sono incrementate del 29% nell’ultimo semestre 2026 e il numero di casi conclusi con successo è raddoppiato nell’arco di un anno. È quanto ..

a cura di

redazione Memento

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”