X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 1 min.

Il Ministero della Cultura ha fissato i termini per l'accesso al tax credit per la distribuzione cinematografica e audiovisiva riferito alla sessione 2025. Attraverso il Decreto 25 settembre 2026, sono state definite le regole per presentare le istanze tramite la piattaforma online Dgcol, introducendo una precisa procedura a due step e una serie di adempimenti fondamentali per evitare l'inammissibilità. 

Inoltre, è stata pubblicata la documentazione da presentare per poter accedere al credito d’imposta. A renderlo noto un avviso della Direzione generale Cinema e audiovisivo (Dgca).

La procedura in due fasi

Per accedere ai benefici della distribuzione nazionale (Tcdn) e della distribuzione internazionale (Tcdif), le imprese dovranno necessariamente completare l'iter in due distinti passaggi temporali:

  • Fase 1 (compilazione preliminare): dalle ore 12:00 del 2 ottobre 2026 fino alle ore 23:59 del 12 ottobre 2026. L'inserimento preliminare dei dati entro questa finestra è una condizione inderogabile: il mancato rispetto della scadenza preclude del tutto la possibilità di trasmettere la richiesta finale;

  • Fase 2 (invio definitivo): dalle ore 12:00 del 21 ottobre 2026 fino alle ore 23:59 del 29 ottobre 2026.

La sola precompilazione non garantisce alcuna riserva di fondi né diritti acquisiti. L'assegnazione delle risorse avverrà rigorosamente secondo l'ordine cronologico di invio definitivo e fino a esaurimento della capienza finanziaria. Qualora il budget residuo non copra l'intero ammontare richiesto da un'istanza, la concessione avverrà nei limiti delle disponibilità rimanenti.

Opere ammesse e limiti di spesa

Le categorie d'intervento coperte dal credito d'imposta riguardano progetti specifici legati alle uscite del 2025:

  • distribuzione nazionale: uscite nelle sale cinematografiche effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025 (escluse anteprime, festival o rassegne promozionali);

  • distribuzione internazionale: opere che abbiano avviato la distribuzione all'estero nel 2025 o per le quali sia stato stipulato un contratto di vendita internazionale con data certa nel medesimo anno.

In entrambi i casi restano fermi i requisiti di eleggibilità culturale. Sul piano finanziario, il decreto stabilisce che il costo globale della distribuzione non potrà superare la soglia del 30% del costo complessivo di produzione del film. Tra le spese ammissibili rientrano anche i costi per marketing e pubblicità digitale, inclusi i servizi sulle piattaforme social e i motori di ricerca, purché tracciabili e inerenti.

Nuovi adempimenti: polizza catastrofale e spese istruttorie

Per garantire la regolarità della domanda, i richiedenti dovranno prestare attenzione a due obblighi vincolanti:

  • polizza contro eventi catastrofali: in attuazione della legge di bilancio 2024, le imprese devono obbligatoriamente allegare la documentazione comprovante la presenza di una copertura assicurativa contro i danni da calamità naturali sui beni aziendali, pena la rigida inammissibilità della richiesta;
  • diritti d'istruttoria: le istanze che supereranno il vaglio formale dovranno perfezionarsi con il pagamento delle spese di istruttoria entro 10 giorni dalla notifica della DGCA.

Assistenza tecnica e altre scadenze per la produzione

Il Ministero mette a disposizione supporto tecnico tramite il portale Dgcol con ticket di assistenza ordinari (tempi medi di risposta pari a circa tre giorni lavorativi) e garanzia di riesame per le segnalazioni aperte prima della scadenza.

Fonte: Decreto 25 settembre 2026

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Fisco ENTRO IL 14 OTTOBRE

Tax credit cinema 2026: domande dal 30 settembre

Il Ministero della Cultura informa che è aperta la finestra per il credito d'imposta cinema e audiovisivo 2026. Le richieste vanno inviate dal 30 settembre al 14 ..

a cura di

redazione Memento

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”