Con la Sentenza 10 settembre 2026 n. 25184, la Corte di Cassazione ha chiarito che il criterio della rappresentatività comparativa sul piano nazionale, introdotto dalla sentenza n. 156/2025 della Corte Costituzionale ai fini della costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali (RSA), non si estende alla legittimazione ad agire nel procedimento per condotta antisindacale ex art. 28 Statuto dei lavoratori.
La questione interpretativa
La Suprema Corte ribadisce che l’art. 28 continua a richiedere la natura nazionale dell’associazione sindacale, da accertare attraverso la sua diffusione organizzativa e l’effettività dell’azione sindacale su gran parte del territorio nazionale, con specifico riguardo al settore produttivo interessato. Rimangono pertanto distinti:
La sentenza in commento affronta uno dei primi problemi sistematici sorti dopo l’intervento additivo della Corte costituzionale sull’art. 19 dello Statuto dei lavo...
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Marco Proietti
- Avvocato in RomaRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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