X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • 730
Altro
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 8 min.

La data ultima per la trasmissione del Modello 730 è fissata per il 30 settembre 2026, una scadenza perentoria che accomuna i contribuenti che scelgono la modalità della dichiarazione precompilata a coloro che preferiscono l'assistenza fiscale offerta da sostituto d'imposta, CAF o professionisti abilitati. 

Per supportare i contribuenti nella fase finale della campagna dichiarativa, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione anche strumenti online. Tutte le informazioni utili sono raccolte nell’area “Info e assistenza” del portale istituzionale e nella guida alla dichiarazione precompilata 2026, disponibile nella sezione “L’Agenzia informa”. 

Modalità di presentazione

I contribuenti possono adempiere agli obblighi dichiarativi scegliendo tra diverse opzioni operative:

  • invio diretto telematico: attraverso l'accesso all'area riservata del portale dell'Agenzia delle Entrate tramite un'identità digitale riconosciuta: SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). L'operazione può essere effettuata dal dichiarante oppure da una persona di fiducia espressamente autorizzata tramite la procedura di procura web;

  • presentazione tramite sostituto d'Imposta: il contribuente recepisce l'assistenza del proprio datore di lavoro o ente pensionistico, a condizione che quest'ultimo abbia comunicato la propria disponibilità all'Agenzia delle Entrate entro il 15 gennaio;

  • presentazione tramite CAF o professionista abilitato: una scelta frequente sia per chi desidera una gestione delegata della pratica sia per i lavoratori temporaneamente privi di datore di lavoro. In questo caso occorre sottoscrivere la delega di accesso alla precompilata, consegnare la busta contenente il Modello 730-1 (per la destinazione dell'8, del 5 e del 2 per mille) ed esibire la documentazione probatoria in originale.

Modalità semplificata 

Tra le innovazioni più rilevanti figura il consolidamento della compilazione semplificata e guidata all'interno dell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate. Questa opzione mostra i dati già in possesso del Fisco tramite un'interfaccia ad alta accessibilità: il cittadino viene guidato in un percorso assistito in cui può confermare, modificare o integrare le informazioni su redditi, familiari a carico e spese detraibili. Una volta convalidate, le voci vengono trasposte automaticamente nei relativi righi del Modello.

Per la gestione dei saldi a credito o a debito emergenti dalla dichiarazione, valgono regole precise:

  • crediti in compensazione tramite F24: se si intende utilizzare il credito maturato per compensare altri tributi, è necessario presentare il Modello F24 tramite i soli canali telematici dell'Agenzia delle Entrate;

  • soglia dei 5.000 euro per il visto: nel caso in cui l'importo da compensare superi la soglia di 5.000 euro, si rende obbligatoria l'apposizione del visto di conformità da parte di un intermediario abilitato. La compensazione sarà fruibile solo dal decimo giorno successivo a quello di avvenuta trasmissione della dichiarazione;

  • imposte sostitutive (Quadri M, T, W): se dalla dichiarazione emergono debiti legati a regimi sostitutivi, compresi quelli connessi ad attività turistiche o plusvalenze del mercato finanziario, il pagamento deve avvenire tramite delega F24. Le eventuali eccedenze a credito non utilizzate vengono rimborsate dall'Amministrazione finanziaria.

Platea dei contribuenti abilitati e nuovi Quadri (M, T, W)

L'ambito applicativo del Modello 730/2026 comprende diverse tipologie reddituali percepite nel corso del 2025:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati: compresi i contratti a progetto, i compensi per lavoro autonomo occasionale e i redditi derivanti da borse di studio o tirocini;

  • redditi fondiari: terreni e fabbricati, inclusi i beni immobili situati all'estero che rientrano nella categoria dei redditi diversi;

  • redditi di capitale e tassazione separata: inclusi i redditi percepiti da eredi o legatari, ad esclusione di quelli d'impresa o professionali;

  • redditi esteri: capitali di fonte estera riscossi direttamente senza l'intervento di intermediari finanziari residenti.

Dichiarazione senza sostituto d'imposta 

La possibilità di avvalersi del 730 senza sostituto d'imposta riguarda sia i soggetti che nel 2025 hanno conseguito redditi da lavoro o pensione ma nel 2026 non hanno un datore di lavoro incaricato di effettuare il conguaglio, sia i contribuenti non titolari di partita IVA in possesso esclusivamente di redditi diversi (es. sole rendite catastali). In queste circostanze, nell'apposito riquadro del frontespizio è sufficiente barrare la casella "Mod. 730 dipendenti senza sostituto". L'eventuale rimborso spetterà direttamente dall'Agenzia delle Entrate tramite accredito su conto corrente (IBAN).

In presenza di fattispecie particolari, il contribuente deve affiancare al 730 singoli Quadri del Modello REDDITI Persone Fisiche:

  • Quadro RM: da trasmettere se nel 2025 sono state percepite indennità di fine rapporto (TFR) da soggetti non aventi la qualifica di sostituto d'imposta;

  • Quadri RU e RS: riservati agli agricoltori in regime di esonero che abbiano maturato crediti d'imposta utilizzabili in compensazione tramite F24.

Tali elementi aggiuntivi devono essere inoltrati telematicamente insieme al frontespizio del Modello REDDITI PF entro le scadenze proprie di quest'ultimo.

Controlli sul Quadro E, visto di conformità e conservazione documentale

Il Quadro E rimane il punto critico di tutta la dichiarazione: è la sezione riservata alla quantificazione di oneri deducibili e spese detraibili (spese mediche, mutui prima casa, istruzione, erogazioni liberali, interventi di recupero edilizio ed efficienza energetica).

L'indicazione corretta delle spese genera l'abbattimento dell'imposta lorda o della base imponibile. Per questo motivo, nei confronti degli intermediari abilitati il legislatore ha previsto un severo regime di responsabilità collegato al visto di conformità:

  • sanzioni per visto infedele: in presenza di discordanze tra i dati contabili inseriti nel 730 e le pezze d'appoggio, l'Agenzia delle Entrate eroga all'intermediario una sanzione amministrativa pari al 30% della maggiore imposta accertata, a meno che l'errore non sia dipeso da un comportamento fraudolento o gravemente colposo del contribuente;

  • profilo disciplinare: in caso di violazioni reiterate o particolarmente gravi, l'Amministrazione Finanziaria trasmette la segnalazione al Consiglio di Disciplina del relativo Ordine professionale, con il rischio di sospensione dal potere di apposizione del visto.

Tutti gli scontrini parlanti, le fatture, i bonifici parlanti e i prospetti contabili a supporto delle spese indicate nel Modello 730/2026 devono essere conservati in originale dal contribuente fino al 31 dicembre 2031. Si tratta del termine ordinario entro cui l'Agenzia delle Entrate ha la facoltà di richiedere l'esibizione dei documenti o notificare eventuali avvisi di accertamento.

Borse di studio e benefici della Legge di Bilancio 2025: le FAQ delle Entrate

L'Agenzia delle Entrate, con alcune FAQ pubblicate sul proprio sito, ha fornito chiarimenti su:

  • borse di studio ITS Academy esenti da IRPEF: per l'anno d'imposta 2025, le borse di studio erogate dallo Stato, dalle Regioni, dalle fondazioni ITS Academy e da altri enti pubblici per la frequenza dei percorsi formativi degli Istituti Tecnologici Superiori risultano completamente esenti dall'IRPEF. Conseguentemente, tali somme non costituiscono reddito assimilato a quello di lavoro dipendente e non devono essere riportate nei Modelli 730 o REDDITI PF;
  • applicazione delle agevolazioni sui redditi da lavoro dipendente: in relazione ai benefici previsti dalla legge di bilancio 2025 (somma erogata per redditi complessivi fino a 20.000 euro e ulteriore detrazione per redditi compresi tra 20.000 e 40.000 euro): esclusione dei redditi assimilati: tali misure spettano esclusivamente ai titolari di reddito di lavoro dipendente in senso stretto, restando esclusi i redditi da pensione e i redditi assimilati a quello di lavoro dipendente; inclusione dei redditi sostitutivi: la somma e la detrazione integrativa spettano invece ai percettori di redditi sostitutivi del lavoro dipendente (come indennità di disoccupazione NASpI, cassa integrazione, indennità di maternità o malattia). Dal momento che tali indennità danno diritto alla detrazione base commisurata ai giorni di spettanza, ad esse si applicano anche i nuovi benefici introdotti per il lavoro dipendente.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Fisco Presentazione entro il 30 settembre 2026

Redditi da locazione breve: come compilare il Modello 730/2026

I redditi derivanti dalla locazione di immobili con il regime delle locazioni brevi sono indicati nel quadro B del 730/2026 se il contratto è stipulato dal titola..

di Claudia Iozzo - Dottore commercialista

Approfondisci con


Quadro E del modello 730/2026

I contribuenti con reddito superiore a 75.000 € non potranno beneficiare della detrazione integrale di spese e oneri. Per le spese sostenute per la frequenza scolastica, il limite massimo è incrementato a 1.000 €, mentre..

di

Claudia Iozzo

- Dottore commercialista

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”