Caso
Un'azienda opera nel settore edile, particolarmente esposto ai rischi derivanti da infortuni sul lavoro. L’amministratore della società viene condannato alla pena di 2.000 euro di ammenda, in quanto ritenuto responsabile delle contravvenzioni di cui agli artt. 112 c. 1 e 159 c. 2 lett. b D.Lgs. 81/2008, contestategli nella qualità di datore di lavoro.
Avverso la sentenza di condanna proponeva direttamente ricorso per cassazione (c.d. ricorso per saltum).
Analisi del caso ed esito processuale
La condanna penale nei confronti del datore di lavoro è scaturita dall'accertamento di specifiche violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro in un cantiere gestito dalla sua impresa.
I fatti e le contestazioni specifiche che hanno portato alla condanna consistono in due distinti capi d'accusa.
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La designazione del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) non costituisce una delega di funzioni e non solleva il datore di lavoro e i dirigenti dalle rispettive responsabilità in tema di violazion..
Andrea Rossi
- Avvocato InailRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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