Per gli abbonamenti al trasporto pubblico locale, regionale e interregionale è riconosciuta una detrazione dall'imposta lorda pari al 19% delle spese sostenute per l'acquisto.
La caratteristica principale di questa detrazione risiede nella sua applicabilità: la spesa può essere sostenuta direttamente dal contribuente per sé stesso oppure per conto dei familiari fiscalmente a carico. Rientrano in quest'ultima categoria i figli che non superano determinati limiti di reddito complessivo annuo (considerando la soglia di reddito specifica per l'età del figlio, generalmente fissata a 4.000 euro fino a 24 anni di età e a 2.840,51 euro per chi supera tale soglia).
Quanto alla natura del titolo di viaggio. La detrazione spetta esclusivamente per gli abbonamenti, ovvero per quei titoli di viaggio che implicano un utilizzo continuativo del servizio per un determinato periodo di tempo (settimanale, mensile, annuale). Sono invece rigorosamente esclusi dal beneficio i biglietti ad corsa singola, i carnet di biglietti e le carte di trasporto ad accumulo di credito che non costituiscono un vero e proprio abbonamento temporale.
Il tetto massimo di spesa e il concetto di singolo abbonato
Il punto centrale della disciplina riguarda la quantificazione del limite massimo su cui applicare la percentuale del 19%. Il legislatore ha stabilito un t...
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