L'intervento è rivolto ai soggetti italiani che abbiano superato con successo la selezione transnazionale promossa dall'impresa comune The European High Performance Computing Joint Undertaking (EuroHPC JU). Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributo diretto alla spesa, con una copertura pari al 50% dei costi e delle spese ammissibili del progetto. I progetti finanziati dovranno riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel campo del calcolo ad alte prestazioni (HPC), in linea con gli standard europei di sovranità tecnologica e transizione digitale.
I progetti sostenuti puntano a sviluppare codici, software e piattaforme computazionali di livello avanzato, in grado di sfruttare appieno l'architettura dei supercomputer europei di classe exascale. Le ricadute pratiche di queste tecnologie spaziano in molteplici settori chiave per l'economia e la società:
Modellistica climatica e previsioni meteorologiche di precisione.
Scienza dei materiali e chimica computazionale.
Ingegneria aerospaziale ed energetica.
Sviluppo di farmaci e medicina personalizzata.
Addestramento di modelli di Intelligenza Artificiale su vasta scala.
Beneficiari, intensità dell'aiuto e tipologia di attività
L'agevolazione è strettamente riservata ai soggetti italiani (imprese, centri di ricerca, università ed enti pubblici o privati) che abbiano già partecipato alla selezione transnazionale della call europea ottenendo una valutazione positiva e l'ammissione al finanziamento da parte dell'EuroHPC JU.
Le principali caratteristiche dell'intervento finanziario includono:
Forma dell'agevolazione: L'aiuto viene concesso sotto forma di contributo diretto alla spesa (contributo a fondo perduto).
Copertura dei costi: Il finanziamento nazionale copre fino al 50% dei costi e delle spese ammissibili, completando la quota di cofinanziamento prevista dall'Unione Europea.
Attività ammissibili: Le proposte progettuali devono essere focalizzate su attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, volte all'innovazione di processo o di prodotto ad alto contenuto tecnologico.
Durata dei progetti: Le iniziative ammesse dovranno avere una durata standard non superiore ai 36 mesi, salvo proroghe debitamente autorizzate.
Vincoli ambientali e requisiti amministrativi
Coerentemente con i più recenti standard europei di sostenibilità e rendicontazione, le risorse nazionali erogate dal MIMIT impongono il rispetto di precisi parametri normativi:
Principio DNSH (Do No Significant Harm): Tutti i progetti finanziati devono dimostrare di non arrecare alcun danno significativo agli obiettivi ambientali individuati dall'Unione Europea.
Tracciabilità finanziaria e CUP: Per garantire la massima trasparenza, gli enti beneficiari sono tenuti a richiedere e applicare il Codice Unico di Progetto (CUP) su tutti gli atti amministrativi, le fatture e i documenti contabili relativi alle spese sostenute.
Termini e modalità di presentazione delle domande
I soggetti idonei dovranno presentare la richiesta di accesso alle risorse nazionali entro e non oltre le ore 17:00 del 7 ottobre 2026. La domanda dovrà essere inoltrata esclusivamente via Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo dgiai.div06@pec.mimit.gov.it, allegando la documentazione prescritta firmata digitalmente.
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