Martedì 11 agosto – L’export italiano
L'Italia ha registrato unsurplus commerciale di 4,7 miliardi di euro a maggio, ma è in calo rispetto ai 6,1 miliardi di euro registrati a maggio 2025. Nel frattempo, le importazioni sono aumentate a un ritmo più veloce del 7,3% a 51,6 miliardi di euro, principalmente a causa di un'impennata negli acquisti di petrolio greggio e prodotti petroliferi raffinati, mentre i cali in altri beni hanno limitato la crescita complessiva. Gli acquisti dai mercati extra-Ue hanno superato di gran lunga quelli dai mercati UE, rispettivamente al 15,5% e all'1,3%.
Mercoledì 12 agosto – La prova di Tencent
Tencent oggi alza il velo sui conti del secondo trimestre. A maggio il colosso tecnologico cineseaveva riportato ricavi e utili netti per il primo trimestre inferiori alle attese, il tutto mentre intensificava gli investimenti nell'intelligenza artificiale in un mercato sempre più affollato.
La crescita del fatturato nel primo trimestre era stata trainata dal comparto gaming, con gli incassi dei giochi domestici in aumento del 6% e i ricavi internazionali in crescita del 13%. Intervenendo in una conference call post-utili, il Chief Strategy Officer James Mitchell aveva affermato che la situazione sarebbe migliorata con l’aumento della produzione di chip IA di progettazione nazionale. Oggi vedremo se la strada è stata imboccata.
L’inflazione di qua e di là dell’Atlantico
Il termometro dell’inflazione oggi ci darà la temperatura in Italia, Germania, Portogallo e Stati Uniti. Se nel Vecchio continente è ormai assodato un nuovo aumento dei tassi a settembre, in attesa che l’attuale scenario di politica monetaria faccia il suo corso, negli Stati Uniti la musica è diversa.
L’economia americana nel secondo trimestre ha rallentato ed è cresciuta sotto le attese. Ha frenato anche il caro vita, al 3,7%, ben al di sopra del target del 2% della Fed. I dati non sono però bastati a spazzare via le perplessità degli investitori sulla nuova Fed targata Kevin Warsh.
Giovedì 13 agosto – Il Pil Uk
Oggi arriva il dato del Prodotto interno lordo del Regno Unito del secondo trimestre. Tre settimane fa, il dato di maggio segnava un incremento dello 0,1%, un dato in linea con le attese degli economisti ma accolto con un cauto ottimismo dal governo e dagli osservatori internazionali. La crescita è stata trainata unicamente dal settore dei servizi, mentre altri settori come la produzione e le costruzioni hanno registrato un calo. Il nuovo carotaggio ci dirà se il nuovo premier Andy Burnham potrà avere un po’ di vento in poppa.
Produzione industriale Ue
La produzione industriale nell'Unione Europea ha mostrato segnali di ripresa a metà 2026, pur muovendosi in un contesto di transizione energetica e forte concorrenza globale. Secondo i dati di Eurostat, l'Italia ha avuto il +0,5% rispetto a marzo e il +1,3% sull'anno prima. I dati nel dettaglio dovrebbero aiutarci a capire se la risposta delll’Europa alla chiusura dello stretto di Hormuz (con le necessarie conseguenze sul mercato dell’energia) sta andando nella giusta direzione:
la resilienza ed efficienza energetica, il «reshoring» della produzione industrialee ladifesa e cybersecurity.
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