X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 3 min.

Il 20 agosto 2026 si prefigura come un vero e proprio tax day in cui convergeranno le scadenze rinviate durante le prime tre settimane del mese insieme ai consueti appuntamenti periodici del periodo. Tra versamenti a saldo e in acconto, rateizzazioni delle imposte sui redditi, contributi previdenziali e adempimenti periodici, il calendario fiscale di metà agosto richiede una pianificazione attenta per evitare errori o ritardi nei versamenti tramite modello F24.

Sospensione feriale

La tregua estiva del fisco risponde alla necessità di riallineare i tempi della pubblica amministrazione e dei contribuenti con la pausa estiva delle attività produttive e professionali. Nel periodo compreso tra il 1° e il 20 agosto, tutti i termini per il versamento di imposte, tasse e contributi, nonché per la trasmissione di comunicazioni e adempimenti formali, rimangono congelati.

L'effetto questo congelamento è il differimento automatico al 20 agosto senza l'applicazione di sanzioni o interessi di mora. Se da un lato questo sistema garantisce una pausa temporanea, dall'altro crea una forte concentrazione di versamenti nella singola giornata di riapertura. Per imprese, lavoratori autonomi e intermediari fiscali si tratta dunque di organizzare le disponibilità finanziarie e i flussi di lavoro con opportuno anticipo. 

Regole per le partite IVA

Uno dei capitoli più significativi del tax day del 20 agosto riguarda il versamento delle imposte sui redditi emerse dalla dichiarazione annuale. La data interessa in modo particolare i contribuenti titolari di partita IVA che rientrano negli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA), compresi i soggetti che adottano il regime forfettario e il regime di vantaggio.

Per questi contribuenti, l'appuntamento del 20 agosto si lega all'utilizzo della finestra temporale differita rispetto al termine ordinario di luglio. Nello specifico:

  • versamento con maggiorazione dello 0,80%: chi ha scelto di differire il pagamento del saldo per l'anno precedente e del primo acconto per l'anno in corso (rispetto al termine del 20 luglio) può effettuare il versamento entro il 20 agosto;
  • calcolo dell'incremento: in questo specifico scenario di proroga, la percentuale di maggiorazione da applicare alle somme dovute raddoppia rispetto allo 0,40% standard, attestandosi allo 0,80%.

L'importo complessivo da versare comprende le imposte dirette, la cedolare secca sugli affitti, l'imposta sostitutiva per i forfettari e le addizionali regionali e comunali. 

Regole per i non titolari di partite IVA

Il 20 agosto rappresenta uno snodo fondamentale anche per i contribuenti non titolari di partita IVA — come lavoratori dipendenti e pensionati — che hanno scelto di frazionare il pagamento delle imposte scaturite dal modello di dichiarazione dei redditi.

In base al calendario dei pagamenti scelto in sede di dichiarazione, la scadenza del 20 agosto prevede due diverse opzioni rateali:

  • terza rata senza maggiorazione: riguarda i contribuenti che hanno aperto il piano di rateizzazione effettuando il primo versamento entro la scadenza ordinaria del 30 giugno. Per questi soggetti, la rata di agosto è esente da maggiorazioni di dilazione.
  • seconda rata con maggiorazione: riguarda invece chi ha usufruito della finestra allargata versando la prima rata entro il 30 luglio con l'applicazione dello 0,40% di maggiorazione. In questo caso, il versamento del 20 agosto costituisce la seconda quota dell'importo dovuto.

Per entrambe le tipologie di contribuenti, il rispetto della scadenza del 20 agosto è indispensabile per mantenere la regolarità del piano di rateizzazione ed evitare la decadenza dal beneficio con conseguente iscrizione a ruolo degli importi residui.

Versamenti IRPEF 

I sostituti d'imposta sono chiamati a versare le ritenute IRPEF operate nel mese precedente sui compensi e sulle retribuzioni corrisposte. L'obbligo riguarda nello specifico:

  • le ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, incluse le trattenute per addizionali regionali e comunali;
  • le ritenute sui compensi per prestazioni di lavoro autonomo rese da liberi professionisti e collaboratori;
  • le trattenute applicate sulle provvigioni legate a rapporti di agenzia, mediazione, commissione e rappresentanza di commercio.

Versamenti IVA

Il tax day coinvolge in maniera estesa le scadenze relative all'IVA, divise in base al regime contabile e alle scelte di rateizzazione dell'imposta annuale:

  • liquidazione mensile: i contribuenti con liquidazione IVA mensile devono versare l'imposta dovuta per il mese di luglio, a condizione che l'importo sia superiore alla soglia minima di 100 euro;
  • liquidazione trimestrale: i soggetti con liquidazione trimestrale sono tenuti al versamento dell'imposta relativa al secondo trimestre dell'anno, anche in questo caso se di importo superiore a 100 euro;
  • rateizzazione IVA annuale: chi ha scelto di rateizzare il saldo IVA relativo al precedente anno di imposta risultante dalla dichiarazione annuale deve effettuare il versamento della sesta rata.

Tutti i versamenti devono essere eseguiti tramite l'utilizzo del modello F24, compilando correttamente la sezione Erario e inserendo i codici tributo specifici e l'anno di riferimento.

Contributi INPS per artigiani e commercianti

Tra le uscite finanziarie di maggior peso previste per il 20 agosto rientra il pagamento dei contributi previdenziali obbligatori dovuti dagli iscritti alle gestioni autonome dell'INPS.

Nello specifico, la data del 20 agosto segna il termine ultimo per il versamento della seconda rata dei contributi fissi sul reddito minimo per la gestione di artigiani e commercianti.

I punti chiave per il calcolo e il versamento previdenziale includono:

  • le aliquote di finanziamento per la copertura pensionistica si attestano al 24% del reddito minimo imponibile stabilito annualmente dall'istituto di previdenza;
  • gli artigiani e i commercianti con più di 65 anni d'età che risultano già titolari di pensione presso le gestioni INPS mantengono il diritto alla riduzione del 50% sui contributi dovuti;
  • l'importo da versare deve essere estrapolato prelevando i moduli F24 precompilati disponibili all'interno del Cassetto Previdenziale Artigiani e Commercianti sul portale dell'istituto.

Il mancato versamento entro il termine del 20 agosto comporta l'applicazione delle sanzioni civili per ritardato pagamento calcolate su base annua.

Elenchi Intrastat

Subito dopo la concentrazione del 20 agosto, il calendario fiscale estivo prevede un ultimo appuntamento significativo fissato per il 25 agosto.

Entro questa data, gli operatori commerciali soggetti all'obbligo mensile devono procedere con l'invio telematico degli elenchi Intrastat. L'adempimento riguarda la comunicazione dei dati fiscali e statistici relativi alle operazioni intracomunitarie effettuate nel mese precedente, con particolare riferimento a:

  • cessioni e acquisti di beni a livello intracomunitario;
  • prestazioni di servizi rese o ricevute nei confronti di soggetti passivi d'imposta stabiliti in altri Paesi membri dell'Unione Europea.

La trasmissione dei modelli Intrastat deve avvenire esclusivamente per via telematica tramite i canali messi a disposizione dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli oppure attraverso i servizi dell'Agenzia delle Entrate.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Fisco ADEMPIMENTI E VERSAMENTI

Calendario fiscale agosto 2026: le scadenze dopo la sospensione estiva

Terminata la tregua fiscale estiva prevista dal 1° al 20 agosto 2026, i contribuenti saranno chiamati alla cassa per il versamento delle imposte sui redditi e dei..

di Claudia Iozzo - Dottore commercialista

Approfondisci con


Partita IVA

Il numero di partita IVA è attribuito agli operatori che, svolgendo un'attività d'impresa, arte o professione, sono soggetti passivi ai fini dell'IVA. Oltre ad identificare la qualifica di soggetto passivo dell'operatore..

di

Marco Peirolo

- Dottore commercialista e componente della Commissione IVA e altre imposte indirette CNDCEC

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”