X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • Riforma fiscale
Altro
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 2 min.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo TUIR (D.Lgs. 117/2026) prende forma l'ambizioso progetto di semplificazione normativa e di razionalizzazione del sistema fiscale. L’intervento ha avuto come obiettivo principale quello di ricondurre ad un’unità organica una molteplicità di disposizioni che nel tempo si erano stratificate in maniera caotica, senza andare ad alterare i fondamenti preesistenti del sistema impositivo. Spesso, infatti, l’eccessiva frammentazione legislativa ha generato incertezze applicative, costringendo gli operatori economici a districarsi tra leggi speciali, decreti di attuazione e interpretazioni amministrative non sempre lineari. Il nuovo impianto normativo, pertanto, è finalizzato al superamento di una simile disorganicità, determinando, per l’effetto, una maggiore attrattività del mercato italiano per i capitali esteri e una migliore garanzia di sicurezza giuridica. Le disposizioni del nuovo Testo unico si applicheranno a decorrere dal 1° gennaio 2027.

PEX e dividendi: la nuova architettura per holding e gruppi societari

Uno dei capitoli più significativi di questo riordino è senz'altro quello concernente il trattamento dei redditi di capitale e delle plusvalenze derivanti da partecipazioni societarie. All'interno del nuovo assetto trovano una definitiva collocazione organica le regole sulla Participation Exemption(PEX) e quelle sull'esclusione dall'imponibile dei dividendi distribuiti.

La PEX, lo ricordiamo, è quel meccanismo che determina l’esenzione parziale dalle imposte sulle plusvalenze realizzate dalla cessione di quote o azioni, a patto che sussistano determinati requisiti soggettivi e oggettivi (come il periodo minimo di possesso e la commercialità della società partecipata). Il fatto che questa disciplina sia stata inserita in modo strutturato nel tessuto ordinario del testo normativo permette un coordinamento facilitato rispetto alla disciplina sul reddito d'impresa.

L'impatto di questa centralizzazione è notevole e si riflette positivamente su diversi soggetti:

  • gruppi industriali e societari, che possono pianificare le riorganizzazioni interne con un quadro di riferimento più stabile e privo di zone d'ombra interpretative;
  • holding di partecipazioni, che vedono consolidata la disciplina della circolazione dei capitali e dei pacchetti azionari;
  • investitori istituzionali e fondi, per i quali la chiarezza delle regole di esenzione rappresenta un prerequisito fondamentale nella valutazione del rischio e del rendimento degli investimenti nel nostro Paese.

Parallelamente, il coordinamento delle norme sull'esclusione dei dividendi per i soggetti IRES risponde alla medesima logica di efficienza.

Evitare la doppia imposizione economica all'interno delle catene di controllo è essenziale per la sopravvivenza economica delle grandi strutture aziendali. La nuova collocazione sistematica agevola la gestione dei flussi finanziari interni ai gruppi, semplificando il calcolo della base imponibile e riducendo il rischio di contenziosi con l'amministrazione finanziaria legati a disallineamenti normativi.

Fiscalità internazionale: regole ordinarie per mercati globali

A fronte dei benefici di cui potranno beneficiare gli operatori nazionali nell’ambito del mercato interno, non è trascurabile l’impatto che la razionalizzazione potrà generare sul versante dei rapporti transfrontalieri. La fiscalità internazionale, infatti, da “corpo estraneo” disciplinato da leggi speciali, è stata integrata dal legislatore nell’ambito del regime fiscale ordinario.

Le aziende italiane che scelgono di espandersi oltre i confini nazionali e i gruppi esteri che decidono di stabilirsi in Italia si troveranno auspicabilmente davanti ad un quadro normativo integrato. Questa scelta sistematica tocca da vicino tematiche cruciali come la gestione dei redditi prodotti all'estero, il credito d'imposta per le tasse pagate oltreconfine (foreign tax credit) e il monitoraggio delle operazioni transfrontaliere. La razionalizzazione di tali norme nello stesso testo che disciplina il reddito d'impresa domestico potrebbe determinare una significativa riduzione dei costi di compliance per le imprese, nonché una più agevole pianificazione strategica.

La Global Minimum Tax entra nel Testo Unico

La più significativa modernizzazione ed innovazione sul piano strutturale operata dalla riforma è l'inclusione, nella Parte III del provvedimento, della disciplina sulla tassazione minima globale. Il recepimento dei principi internazionali sviluppati in sede OCSE (il cosiddetto Pillar Two) trova così una degna sede definitiva nel corpo del Testo Unico.

La Global Minimum Tax risponde all'esigenza globale di contrastare la pianificazione fiscale aggressiva e lo spostamento dei profitti verso giurisdizioni a bassa tassazione, imponendo un'aliquota effettiva minima del 15% per i gruppi multinazionali con ricavi consolidati superiori a una determinata soglia. L'inserimento di questa complessa normativa all'interno del Testo Unico rappresenta un passo fondamentale per diversi motivi:

  • armonizzazione e conformità: assicura che le regole globali dialoghino più efficacemente con le norme nazionali sulla determinazione del reddito, evitando sovrapposizioni o duplicazioni d'imposta dannose;
  • trasparenza per i grandi player: le multinazionali che operano in Italia dispongono ora di un unico testo di riferimento da consultare sia per le regole ordinarie di tassazione sia per i meccanismi di calcolo dell'eventuale imposta integrativa (top-up tax);
  • adeguamento al quadro europeo: il testo si coordina efficacemente con le direttive dell'Unione Europea, confermando l'impegno dell'Italia nel mantenere un sistema fiscale allineato agli standard internazionali di trasparenza ed equità.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Speciali RIFORMA FISCALE

Nuovo TUIR: in Gazzetta Ufficiale il riordino IRPEF e IRES

Pubblicato in GU 3 luglio 2026 n. 152, suppl. ord. n. 26, il D.Lgs. 117/2026 recante il nuovo TUIR che raccoglie e attualizza in un unico quadro normativo la disc..

di Roberto Cossu - Dottore Commercialista e Docente

di Antonio Scalia - Dottore Commercialista e Docente

Approfondisci con


Il sistema impositivo ripristina il suo equilibrio: azzerate le novità su dividendi e plusvalenze

Una norma del DL fiscale ripristina in toto il regime di esclusione dei dividendi e il regime PEX delle plusvalenze, restaurando l’irrazionale asimmetria fiscale generata dalla Legge di Bilancio. Si torna al punto di par..

di

Luciano Sorgato

- Commercialista

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”