La Legge di Bilancio 2026 (art. 1 c. 677 L. 199/2025), in tema di Tassa sui Rifiuti (TARI), ha prorogato la scadenza per la determinazione delle tariffe e l'approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF), fissando al 31 luglio 2026 la data ultima per la validazione e l'adozione degli atti tariffari.
La modifica a regime sostituisce la vecchia e problematica scadenza del 30 aprile. Il differimento risponde a una duplice esigenza tecnica ed economica:
La diretta conseguenza di questo slittamento al 31 luglio si riflette sulle modalità di emissione delle cartelle di pagamento. Non potendo calcolare la quota definitiva nei primi mesi dell'anno, la quasi totalità dei Comuni ha rimodulato la riscossione della TARI 2026 scindendola rigorosamente in due fasi distinte: un acconto e un saldo a conguaglio.
Calcolo in acconto e meccanismo del sa...
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La TARI è la tassa sul servizio di gestione dei rifiuti urbani ed è a carico dell'utilizzatore dell'immobile, quindi di colui che occupa, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani.
Paola Aglietta
- Dottore Commercialista e Revisore Legale in TorinoRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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