X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • ESG
  • Sostenibilità
Altro
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 1 min.

Il 3 luglio 2026, la Commissione Europea ha ufficialmente adottato l'atto delegato che modifica il Regolamento Delegato (UE) 2023/2772, segnando un importante passo avanti nel percorso di razionalizzazione degli adempimenti aziendali. L'iniziativa si inserisce nel contesto del pacchetto di semplificazione previsto dalla Direttiva Omnibus I (Direttiva (UE) 2026/470), entrata in vigore a inizio anno con l'obiettivo di ridurre il numero di imprese incluse nell'ambito di applicazione e snellire il quadro normativo complessivo.

Il nuovo testo recepisce e integra la consulenza tecnica fornita dall'EFRAG alla fine del 2025, introducendo modifiche mirate a facilitare l'applicazione pratica delle norme senza però compromettere gli obiettivi ambientali e sociali del Green Deal europeo.

Meno burocrazia e riduzione dei costi

Il pilastro centrale della riforma è la drastica riduzione del carico informativo richiesto alle società. Tra le novità principali figurano:

  • una riduzione del 61% dei datapoint obbligatori, concentrando l'attenzione sulle informazioni ritenute davvero essenziali per il mercato;
  • la netta priorità accordata ai dati quantitativi rispetto ai testi narrativi, per rendere la disclosure più immediata e confrontabile;
  • una semplificazione sostanziale del processo di analisi della materialità, grazie a un approccio di tipo "top-down" che evita alle imprese la verifica analitica di ogni singolo potenziale impatto o rischio.

Questa revisione si traduce in un beneficio economico diretto. Secondo le stime dell'analisi costi-benefici condotta dall'EFRAG, le imprese beneficeranno di un risparmio medio sui costi di rendicontazione pari al 34% rispetto allo scenario di base nell'arco di un quinquennio. Considerando anche gli effetti positivi indotti lungo l'intera catena del valore, i risparmi cumulativi per il periodo 2027-2031 saliranno da 3,7 miliardi a circa 4,7 miliardi di euro.

Flessibilità e tempistiche

La Commissione Europea ha introdotto ulteriori margini di flessibilità, come la possibilità per le aziende di scegliere tra l'approccio del controllo finanziario o del controllo operativo per definire i confini delle proprie emissioni di gas serra. Sono stati inoltre previsti periodi di rinvio (phase-in) aggiuntivi, ad esempio per la comunicazione degli effetti finanziari anticipati e per le segnalazioni relative alle sostanze estremamente preoccupanti (SVHC).

Il testo stabilisce che le imprese avranno l'obbligo di applicare gli standard rivisti a partire dai bilanci dell'esercizio 2027. Tuttavia, viene concessa la facoltà di applicarli su base volontaria già per l'anno finanziario 2026, oppure di usufruire fin da subito di alcune specifiche esenzioni e agevolazioni procedurali per facilitare la transizione verso il nuovo impianto normativo.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Impresa ENGLISH VERSION

Revised ESRS and sustainability: Eurosif response

Eurosif has published a joint statement on the draft European Sustainability Reporting Standards (ESRS) and the voluntary delegated acts for their adoption, asking the E..

di Francesco Martin - Avvocato - esperto diritto penale d'impresa

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”