X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
  • ARGOMENTI
  • E-commerce
  • Dazi
  • Dogane
Altro
+ -
    • Condividi su
  • Tempo di lettura 6 min.

Con la Circ. AD 25 giugno 2026 n. 17, l'Agenzia delle Dogane recepisce le linee guida per l'applicazione del nuovo dazio temporaneo forfettario di 3 euro, che dal 1° luglio 2026 manderà definitivamente in soffitta la vecchia franchigia per i beni di valore trascurabile.

La misura, dal carattere transitorio, rimarrà in vigore fino al 1° luglio 2028 e riguarderà tutte le merci (con valore intrinseco complessivo non superiore a 150 euro) acquistate tramite canali di vendita a distanza.

L'ambito di applicazione e la nozione di "articolo"

Il dazio fisso si applica sia ai beni importati tramite il regime IVA dello sportello unico (IOSS), sia alle spedizioni postali ordinarie. La Circolare chiarisce un aspetto cruciale: la tariffa di 3 euro si applica "per ciascun articolo".

Per evitare abusi, l'autorità ha specificato che se un utente effettua un unico ordine, ma la merce viene consegnata in pacchi separati, ogni pacco verrà considerato come una spedizione a sé stante. Al contrario, se più merci identiche possono essere legittimamente raggruppate sotto la stessa descrizione e classificazione doganale nella medesima linea di dichiarazione, la tassa forfettaria si pagherà una sola volta.

Dal punto di vista doganale, sono incluse nella misura anche le merci soggette a strumenti di difesa commerciale come i dazi antidumping. Restano invece escluse le merci che beneficiano di accordi di unione doganale o tariffe preferenziali.

Cosa cambia per le dichiarazioni doganali e i tracciati H1 e H7

La riforma impatta direttamente sui sistemi informatici e sulle modalità di trasmissione dei dati da parte degli operatori. Dal 1° luglio 2026, per le merci soggette al dazio temporaneo, sarà possibile utilizzare il tracciato semplificato H7, a patto che i beni non siano sottoposti a divieti, restrizioni o accise. In presenza di tali vincoli, diventerà obbligatorio l'uso del tracciato standard H1.

Mentre il sistema H7 calcolerà in automatico la tassa di 3 euro per ogni articolo, nel tracciato H1 l'operatore dovrà inserire manualmente il codice di preferenza "5" per abilitare la tassazione forfettaria.

Cambiano anche i requisiti informativi per migliorare la tracciabilità: i codici sui Product Identifier (PID), utili a identificare in modo univoco i prodotti e i produttori, saranno facoltativi dal 1° luglio ma diventeranno obbligatori dal 1° novembre 2026.

Trattamento IVA e regole sul reso delle merci

Un altro chiarimento fondamentale riguarda il calcolo delle imposte, che differisce a seconda del canale di vendita prescelto:

  • Regime IOSS: il dazio di 3 euro è esente dall'IVA all'importazione e non si somma alla base imponibile;

  • Regimi non-IOSS: l'IVA si applica sul valore complessivo del bene, includendo nel calcolo anche il dazio di 3 euro appena introdotto.

Strette rigorose anche sul fronte dei resi e della merce non ritirata: la nuova normativa vieta l'invalidazione della dichiarazione doganale dopo lo svincolo della merce. Questo significa che il dazio forfettario già versato non verrà rimborsato in caso di reso, salvo i casi ordinari previsti per articoli difettosi o non conformi.

Slitta a ottobre il "contributo italiano" di 2 euro

All'interno della stessa Circolare, l'Agenzia delle Dogane fa il punto sulla tassa introdotta a livello nazionale dalla Legge di Bilancio 2026, ovvero il contributo amministrativo di 2 euro per la copertura delle spese doganali sulle piccole spedizioni sotto i 150 euro.

Dopo una prima sospensione temporanea, l'applicazione del contributo è stata ulteriormente rinviata al 1° ottobre 2026. Salvo nuove proroghe, da quella data il balzello da 2 euro verrà liquidato direttamente in dichiarazione e riscosso tramite il conto di dilazione dell'operatore, andandosi a sommare alle nuove tariffe comunitarie.

Fonte: Circ. AD 25 giugno 2026 n. 17

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Vedi anche

Fisco COMMERCIO ELETTRONICO

E-commerce: al via i nuovi dazi europei, mentre slitta il balzello nazionale

Al via la rivoluzione della tassazione doganale del commercio elettronico, con il superamento della franchigia e l’entrata in vigore del dazio europeo di 3 euro, ..

di Sara Armella - Avvocato, Studio legale Armella & Associati

di Tatiana Salvi - Avvocato, Studio legale Armella & Associati

Approfondisci con


Dall’abolizione della franchigia doganale per i pacchi low cost alla nuova handling fee nazionale

Abolita la franchigia dai dazi doganali per i pacchi low cost. Dal 1° luglio le spedizioni di valore inferiore a 150 euro, provenienti da Paesi terzi, non saranno più esenti da dazi doganali. Il Reg. UE 2026/382, pubblic..

di

Sara Armella

- Avvocato, Studio legale Armella & Associati

di

Tatiana Salvi

- Avvocato, Studio legale Armella & Associati

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”