Con diverse interrogazioni parlamentari del 17 giugno 2026 il MEF ha fornito chiarimenti in tema di:
Split payment: la Commissione UE adotta la proposta di proroga (Risp. interr. parl. 17 giugno 2026 nn. 5-05506 e 5-05501)
Il meccanismo dello split payment non scadrà il 30 giugno 2026. Rispondendo a due distinte interrogazioni (la n. 5-05506 e la n. 5-05501), il MEF ha annunciato che la Commissione Europea ha ufficialmente adottato la proposta di deroga per consentire all'Italia di prolungare l'applicazione della misura.
L'atto passa ora al Consiglio dell'Unione Europea per l'approvazione definitiva in tempi brevi. Lo strumento manterrà il perimetro già delineato nell'ultima proroga, confermando l'esclusione (scattata dal 1° luglio 2025) per le grandi società quotate nell'indice FTSE MIB, ma garantendo la continuità del gettito IVA per le transazioni con la Pubblica Amministrazione e le società da essa controllate.
No all'adeguamento all'inflazione per il limite dei familiari a carico (Risp. interr. parl. 17 giugno 2026 n. 5-05505)
Nessun aumento in vista per la storica soglia di 2.840,51 euro di reddito complessivo che permette di considerare un familiare (di età pari o superiore a 21 anni) fiscalmente a carico. La cifra è bloccata dal 1997, anno della conversione dalla Lira.
Sollecitato dall'interrogazione n. 5-05505 sull'ipotesi di indicizzare il limite all'inflazione per contrastare il fiscal drag, il Governo ha frenato, precisando che:
il supporto economico è già garantito in modo progressivo e indicizzato attraverso l'Assegno Unico (per i figli fino a 21 anni), che redistribuisce oltre 19 miliardi di euro l'anno;
gli effetti dell'inflazione sui redditi sono stati compensati (come rilevato dall'ISTAT) dai decreti che hanno reso strutturali il taglio del cuneo fiscale e la rimodulazione delle aliquote IRPEF;
eventuali modifiche future restano subordinate ai rigidi vincoli di finanza pubblica.
Inshoring e rientro delle aziende: ipotesi di restrizioni settoriali (Risp. interr. parl. 17 giugno 2026 n. 5-05502)
Resta ancora congelata l'agevolazione sull'inshoring (o reshoring) introdotta con la riforma della fiscalità internazionale (art. 6 D.Lgs. 209/2023), che prevede l'esenzione del 50% delle imposte sui redditi e IRAP per le imprese che riportano in Italia attività economiche precedentemente delocalizzate fuori dai confini UE/SEE.
In risposta all'atto n. 5-05502, il MEF ha spiegato che il dialogo tecnico con la Commissione Europea per ottenere il via libera sugli aiuti di Stato è tuttora aperto. Per superare le riserve di Bruxelles, il Governo sta valutando alcune modifiche all'impianto originario, tra cui l'ipotesi di limitare l'agevolazione solo a specifici comparti industriali ad alto contenuto tecnologico o ritenuti di particolare interesse strategico per l'autonomia e la sicurezza economica del Paese.
Venture capital: stop alle agevolazioni per investimenti tramite società veicolo (Risp. interr. parl. 17 giugno 2026 n. 5-05504)
Arriva una chiusura netta da parte del Ministero sull'possibilità di estendere le agevolazioni fiscali agli investimenti indiretti effettuati dalle casse di previdenza private e dai fondi pensione tramite società veicolo.
La normativa esenta dalle imposte i redditi derivanti da investimenti qualificati nei Fondi per il Venture Capital (FVC), a patto che questi destinino almeno il 70% dei capitali raccolti a PMI non quotate radicate in Italia o in area UE/SEE. Rispondendo all'interrogazione n. 5-05504, il MEF ha chiarito che, mentre sono ammessi gli investimenti che passano attraverso i "fondi di fondi" (come specificato dall'Agenzia delle Entrate nella Risp. AE 26 gennaio 2026 n. 18), non è possibile equiparare le società veicolo agli OICR. Trattandosi di norme agevolative, non si applica l'interpretazione analogica: l'investimento tramite special purpose vehicle societari resta escluso dal computo della soglia del 70%.
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.