Le retribuzioni convenzionali rappresentano un reddito determinato su base forfettaria per i lavoratori dipendenti che mantengono la residenza in Italia e svolgono attività all’estero per oltre 183 giorni nell’arco di 12 mesi. Il Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 29 maggio 2026 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 giugno 2026 n. 133 e in forma tabellare contiene gli importi forfetari del reddito convenzionale, che variano in base a settore economico, qualifica professionale e fascia retributiva e che deve essere dichiarato in sostituzione del reddito effettivamente percepito dal dipendente: la retribuzione convenzionale ai sensi dell’art. 51, comma 8-bis del TUIR si applica ai lavoratori residenti in Italia che svolgono attività all’estero in via continuativa ed esclusiva per oltre 183 giorni nell’arco di 12 mesi.
Ambito applicativo
Quando il lavoratore dipendente presta la sua opera all’estero ma mantiene la residenza fiscale in Italia è tenuto a dichiarare il reddito da lavoro dipendente in Italia in applicazione del worldwide taxation principle: tuttavia, anziché dichiarare e tassare la retribuzione effettivamente percepita (inclusi eventuali benefit, indennità estero, bonus) deve assoggettare a tassazione un reddito forfettario determinato con il decreto in commento. Questa modalità di tass...
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