Gli esercenti attività d’impresa che hanno realizzato in Italia ricavi derivanti dai servizi digitali e che, nel corso del 2025 hanno realizzato ovunque nel mondo, singolarmente o a livello di gruppo, un ammontare complessivo di ricavi non inferiore a 750 milioni di euro, sono soggetti passivi dell’imposta sui servizi digitali (c.d. Digital Service Tax o Web Tax), di cui all’art. 1 c. da 35 a 50 L. 145/2018.
Quest’ultima, è pari al 3% dei ricavi derivanti dalla fornitura dei seguenti servizi:
La determinazione dell’imposta avviene con la presentazione telematica della dichiarazione annuale entro il 30 giugno di ciascun anno e il versamento dell’ammontare dovuto dev’essere eseguito tramite modello F24, in due soluzioni:
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Claudia Iozzo
- Dottore commercialistaRimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

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