L'INPS, con Circolare 26 maggio 2026 n. 61, ha comunicato i nuovi parametri economici per la corresponsione dell’Assegno per il nucleo familiare (ANF), validi nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027.
Il DL 69/1988 (convertito in L. 153/1988), stabilisce infatti che i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'ANF siano rivalutati annualmente, con effetto dal 1° luglio di ciascun anno, in misura pari alla variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), calcolata dall'ISTAT.
Per il periodo di riferimento, la variazione percentuale dell’indice FOI (al netto dei tabacchi) registrata tra l’anno 2025 e l’anno 2024 è risultata pari a +1,4%. Di conseguenza, l'Istituto ha provveduto ad incrementare i limiti reddituali presenti nelle tabelle degli importi mensili utilizzando tale coefficiente.
Ambito di applicazione e perimetro dei beneficiari
Anche quest'anno l'INPS ricorda che, in seguito all'istituzione dell'Assegno unico e universale per i figli a carico (AUU) per mezzo del D.Lgs. 230/2021, la disciplina dell’ANF ha subìto una profonda contrazione a partire dal 1° marzo 2022.
Pertanto, i nuovi livelli reddituali contenuti nella Circolare si applicano esclusivamente ai nuclei familiari senza figli e non orfanili. Nello specifico, la misura riguarda i nuclei composti da:
Per tutte le altre tipologie di nuclei con figli, la prestazione di riferimento rimane l'AUU, che segue binari normativi differenti.
Tabelle di riferimento e validità temporale
La rivalutazione ha interessato le tabelle ministeriali che coprono diverse casistiche di composizione del nucleo (es. presenza di soggetti inabili). Nello specifico, sono state aggiornate le tabelle 19, 20A, 20B, 21A, 21B, 21C e 21D.
I nuovi valori reddituali devono essere utilizzati per determinare non solo gli importi mensili, ma anche le quote giornaliere, settimanali, quattordicinali e quindicesime della prestazione, garantendo la proporzionalità dell'assegno rispetto ai periodi di lavoro effettivamente svolti.
L’Allegato n. 1 alla Circolare fornisce il dettaglio analitico dei nuovi scaglioni, necessari per il calcolo esatto della prestazione spettante ai dipendenti che rientrano nelle categorie sopra menzionate.
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redazione Memento
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