La Comunicazione UIF del 7 maggio 2026 si inserisce nel processo di rafforzamento del sistema nazionale di prevenzione delle violazioni delle misure restrittive adottate dall’Unione Europea, in un contesto profondamente modificato dall’entrata in vigore del D.Lgs. 211/2025, di recepimento della Dir. UE 2024/1226. Il documento assume particolare rilievo poiché contribuisce a definire, in termini concreti e operativi, le modalità attraverso cui i soggetti obbligati sono chiamati a individuare fenomeni di violazione o elusione delle misure restrittive e a valutarne i possibili riflessi ai fini della segnalazione di operazioni sospette.
La Comunicazione richiama, anzitutto, l’introduzione nel codice penale di nuove fattispecie incriminatrici concernenti la violazione e l’elusione delle misure restrittive dell’Unione Europea, nonché l’inosservanza degli obblighi informativi e delle condizioni autorizzative previsti dalla normativa di settore. Si tratta di un passaggio di notevole importanza sistemica, poiché il legislatore ha rafforzato in maniera significativa il presidio repressivo in materia di sanzioni internazionali, attribuendo rilevanza penale a condo...
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