Nell’ambito della Commissione Tecnica 526 “ICT” di UNINFO, con il coordinamento del Dipartimento per la trasformazione digitale, è stata pubblicata la norma UNI 11621-8:2026 che individua 12 profili di ruolo professionale operanti nel settore dell’AI, fornendo per ciascuno una descrizione strutturata di compiti, competenze e responsabilità, in coerenza con l’AI Act e con la L. 132/2025.
La norma non si limita a elencare le nuove figure emergenti, ma costruisce una vera architettura organizzativa dell’AI, definendo dodici profili professionali distribuiti lungo l’intera filiera:
1) Chief AI Officer;
2) AI Consultant;
3) AI Product Manager;
4) AI Prompt Engineer;
5) AI Algorithm Engineer;
6) AI Deep Learning Engineer;
7) AI Data Engineer;
8) AI Data Scientist;
9) AI Security Specialist;
10) AI Machine Learning Engineer;
11) AI Natural Language Processing Engineer;
12) AI Research Scientist.
Per ciascun profilo vengono definiti missione, attività, compiti, risultati attesi, conoscenze, abilità, competenze e KPI. Una logica “per performance” che consente di superare la frammentazione attuale, in cui le aziende parlano di AI Manager, Machine Learning Engineer, AI Architect o AI Ethics Officer senza un quadro condiviso di riferimento. La conseguenza è stata finora incertezza nelle job description, difficoltà di recruiting e scarsa chiarezza sulle responsabilità operative.
La norma si inserisce nella famiglia UNI 11621 dedicata ai profili ICT e mantiene piena coerenza metodologica con il framework europeo e-CF (UNI EN 16234-1), collegando così i profili italiani agli standard europei delle competenze digitali.
Il Reg. UE 2024/1689 (AI Act) basato su un approccio “risk based”, impone per i sistemi ad alto rischio obblighi stringenti in termini di governance dei dati, qualità dei dataset, documentazione, supervisione umana, cybersecurity, gestione del rischio, robustezza, accuratezza e trasparenza. Obblighi che non possono essere soddisfatti solo con software e procedure, ma richiedono figure competenti in grado di comprendere i sistemi, valutarne i rischi, monitorare le performance e documentare la conformità. In questo spazio operativo si colloca la UNI 11621-8, che traduce principi come accountability, human oversight e risk management in ruoli professionali concreti e certificabili, in coerenza anche con L. 132/2025 su formazione e competenze AI.
Le aziende potranno progettare organigrammi, job description, percorsi formativi e sistemi di valutazione coerenti con l’AI Act; per le PMI, anche senza poter coprire internamente tutti i ruoli, la norma diventa una bussola per selezionare partner e fornitori qualificati.
Quotidianopiù è anche
su WhatsApp!
Clicca qui per iscriverti gratis e seguire
tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.
© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.
Vedi anche
Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o
contatta il tuo
agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.