L'atto di Governo n. 398, assegnato il 14 aprile 2026 alla VI commissione Finanze e alla V Bilancio e Tesoro della Camera, rappresenta un passaggio fondamentale nell’attuazione della riforma fiscale avviata con la L. 111/2023. Lo schema di decreto legislativo recante il nuovo Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi si pone come obiettivo il riordino organico delle disposizioni che regolano il sistema tributario italiano. Il provvedimento ha una natura prevalentemente compilativa, mirando a raccogliere in un unico corpo normativo le disposizioni attualmente sparse in numerosi testi di legge, garantendo al contempo la certezza del diritto per contribuenti e professionisti.
Finalità e criteri direttivi della delega
L'intervento normativo si muove rigorosamente entro i binari tracciati dall’art. 21 della legge delega n. 111/2023, il quale ha demandato al Governo la redazione di testi unici per settori omogenei. I criteri direttivi seguiti includono la puntuale individuazione delle norme vigenti e il loro coordinamento formale e sostanziale, finalizzato a migliorare la coerenza giuridica, logica e sistematica dell’intero sistema. Un aspetto centrale è stato l’aggiornamento dei testi per adeguarli alla normativa dell’Unione europea e la contestuale abrogazione espressa di tutte quelle disposizioni considerate ormai incompatibili...
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