X

Homepage

  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
  • Info dagli ordini
  • Podcast
  • Video
  • Rassegna stampa
  • Archivio ultime edizioni
  • Il mio archivio

Accedi ai nostri nuovi servizi

Registrati alla Newsletter

Iscriviti al canale WhatsApp

Segui il canale Spotify

Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Accedi ai nostri nuovi servizi
  • Fisco
  • Lavoro
  • Contabilità
  • Impresa
  • Finanziamenti
  • Mondo Digitale
  • Speciali
Traduzione
+ -
    • Condividi su

Martedì 21 aprile – Sul Brennero, Italia contro Austria alla Corte di Giustizia

Al passo del Brennero, l’Italia torna a sfidare l’Austria. E c’è un giudice a Lussemburgo che dovrà stabilire chi ha ragione. Se Vienna che con il Tirolo pone da anni diverse limitazioni a quanto gli autotrasportatori italiani possono esportare verso l’Europa, passando appunto dal Paese alpino, oppure Roma che punta a garantire la piena libertà di circolazione di tir e merci, così come è sancita dai
Trattati europei. Oggi davanti alla Corte di Giustizia si tiene l’udienza dibattimentale: è l’ultimo passaggio prima della sentenza che è attesa entro l’estate. Secondo l’Italia, le misure introdotte dall’Austria sono sproporzionate e ostacolano il funzionamento del mercato interno: su questa posizione si è allineata anche la Commissione di Bruxelles. In caso di vittoria, sarebbe una boccata di ossigeno per il governo italiano che ha promosso il ricorso, per il mercato e per gli autotrasportatori, già esasperati dal caro benzina di queste settimane. Poi, forse seguirà il dibattito sulle merci italiane che viaggiano (troppo) su gomma.  

L’intelligenza artificiale riscrive il cinema a Cannes

La seconda edizione del World Ai Film Festival (WAiFF), in programma a Cannes dal 21 al 22 aprile si conferma come uno dei principali osservatori sul futuro dell’audiovisivo. Con oltre 5.500 film ricevuti da più di 80 Paesi, l’evento testimonia la rapida diffusione dell’intelligenza artificiale nei processi creativi. Al centro del festival c’è il ruolo sempre più strutturale dell’Ai nella filiera: dalla scrittura alla regia, fino alla post-produzione. Non più semplice strumento, ma vero co-autore capace di generare immagini, scenari e linguaggi ibridi. Questo apre a nuovi modelli produttivi, con costi ridotti e maggiore accessibilità per creator indipendenti. Dal punto di vista economico, l’Ai applicata all’audiovisivo rappresenta un mercato in forte espansione, attirando investimenti da parte di studi, piattaforme e startup tecnologiche. Eventi come il WAiFF diventano quindi hub strategici per networking e sviluppo industriale. Le opportunità si accompagnano però a scenari complessi: ridefinizione delle professioni creative, questioni etiche e nuovi equilibri tra uomo e macchina. Cannes, ancora una volta, si pone così al centro del dibattito sul cinema che verrà.

Mercoledì 22 aprile – Va all’asta l’orologio del Titanic

Si chiamava John Jacon Astor IV e ha legato il suo nome al mitico Hotel Astoria di New York. Ma il magnate americano è stato anche uno degli sfortunati viaggiatori che si sono imbarcati nel 1912 sul Titanic, il transatlantico che doveva essere inaffondabile è invece affondò. Nella immane tragedia, Astor perse la vita rimanendo sul ponte fino all’ultimo mentre la moglie incinta era salita su una delle poche scialuppe di salvataggio. Di Astor si è salvato soltanto l’orologio da taschino, recuperato una settimana dopo la notte fatale, insieme ad altri effetti personali. Il prezioso Patek Philip in oro 18 carati, acquistato da Tiffany, adesso va all’asta a Chicago presso Freeman’s. E non è il primo cimelio ad essere battuto all’incanto: due anni fa un altro orologio attribuito ad Astor era stato battuto per 1,5 milioni di dollari ma chi è andato a spulciare tra gli archivi del 1912 assicura che il magnate possedeva un solo orologio di quel genere.  

Arrivano i dati Tesla, dopo un trimestre in forte calo

Le attese sui risultati del primo trimestre di Tesla si inseriscono in un contesto complesso per il settore dell’auto elettrica, caratterizzato da rallentamento della domanda, maggiore concorrenza (soprattutto cinese) e pressione sui prezzi. Dopo anni di forte crescita, il mercato sta entrando in una fase più matura, con margini in calo e consumatori più sensibili al prezzo. Tesla arriva a questo trimestre dopo un quarto trimestre 2025 con ricavi a circa 24,9 miliardi di dollari e utile netto di circa 840 milioni, in forte calo su base annua (-61%). Anche su base annuale si è registrata una flessione dei ricavi, segnale di un rallentamento strutturale . Nel primo trimestre 2025, inoltre, i ricavi erano già scesi a 19,3 miliardi (-9%) con utili molto ridotti. Per il primo trimestre del 2026 gli analisti stimano ricavi intorno ai 22-23 miliardi e utili ancora sotto pressione, riflettendo costi elevati (Ai, robotica, nuovi modelli) e margini compressi. Tuttavia, il mercato guarda soprattutto alle prospettive: guida autonoma, robotaxi ed energia potrebbero compensare la debolezza dell’auto tradizionale.    

Giovedì 23 aprile – L’assemblea di Warner Bros vota su Paramount

A partire dalle 14 di oggi (ora di New York) si alza il velo su una delle assemblee straordinarie più attese (ma anche scontate) dell’anno. Ai soci di Warner Bros Discovery toccherà dire sì (o no) al progetto di acquisizione miliardaria messo in campo dalla Paramount con una operazione da 111 miliardi di dollari. Questa è in pratica la cifra che ha messo fine alla lunga sfida con Netflix, che si era fermata diversi miliardi prima. Tra proposte, rilanci e contro-rilanci per la conquista di Warner (che controlla HBO, Cnn e il franchise di Harry Potter) ad un certo punto era entrato in campo anche il presidente Donald Trump, grande amico di Larry Ellison fondatore di Oracle e padre di David, cioè il protagonista della sfida in quanto alla guida di Paramount. Insomma, la vicenda ha smesso di essere economica per lambire lo scenario politico, tornado poi ai numeri: gli azionisti di Warner Bros riceveranno 31 dollari in contanti per ogni azione ordinaria. Ma sulla sfida si addensano dubbi, in arrivo da Hollywood. Più di mille tra sceneggiatori, attori e registi hanno firmato una lettera per esprimere la contrarietà all’operazione: danneggerebbe l’industria del cinema.

Questa traduzione è stata generata dall’intelligenza artificiale. Si prega di verificarne l’accuratezza.
Quotidianopiù è anche su WhatsApp! Clicca qui per iscriverti gratis e seguire tutta l'informazione real time, i video e i podcast sul tuo smartphone.

© Copyright - Tutti i diritti riservati - Giuffrè Francis Lefebvre S.p.A.

Registrati gratis

Per consultare integralmente tutte le news, i podcast e i video in materia di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale, la rassegna stampa del giorno e ricevere quotidianamente la tua newsletter

Iscriviti alla Newsletter

Rimani aggiornato sulle ultime notizie di fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti, professioni e innovazione

Servizio riservato agli abbonati.

Sei già abbonato? Accedi.
Per fruire di tutti i servizi e consultare integralmente tutti i contenuti abbonati o contatta il tuo agente di fiducia!

Trovi interessante questo video?

Per continuare a vederlo e consultare altri contenuti esclusivi abbonati a QuotidianoPiù,
la soluzione digitale dove trovare ogni giorno notizie, video e podcast su fisco, lavoro, contabilità, impresa, finanziamenti e mondo digitale.
Abbonati o contatta il tuo agente di fiducia.
Se invece sei già abbonato, effettua il login.

Ricerca Vocale

Clicca sul microfono per cominciare a registrare il messaggio.

“ ”